Casola Valsenio: tavolo di concertazione e monitoraggio sui danni del maltempo

Casola Valsenio: tavolo di concertazione e monitoraggio sui danni del maltempo

CASOLA VALSENIO - «L'emergenza che si è determinata a causa dei fenomeni di dissesto idrogeologico, seguiti dalle piogge e precipitazioni nevose dell'inverno, culminati nell'eccezionale nevicata del marzo scorso, richiede la collaborazione tra istituzioni locali, enti territoriali, imprese e organizzazioni agricole». Questo è quanto afferma il Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, che ha promosso la costituzione di un tavolo permanente di concertazione delle azioni da promuovere e per il monitoraggio della situazione. Un tavolo creato dall'Amministrazione assieme agli organi tecnici del Comune e del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e ai rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole. La prima riunione si è svolta mercoledì 31 marzo, in Municipio. Erano presenti anche il vicesindaco Graziano Caroli, Marco Bellosi (Coldiretti), Chiara Zoli (CIA), Silvano Lasi (CopAgri-CISL), Rossano Montuschi e il geologo Gabriele Minardi (Consorzio di Bonifica).

 

«Con questo incontro - ha osservato il Sindaco Iseppi - vogliamo costituire un tavolo permanente di confronto con i rappresentanti del mondo agricolo e del Consorzio di Bonifica. E' nostra intenzione coinvolgere anche altri attori, il Corpo Forestale dello Stato, le strutture tecniche dell'Unione dei Comuni e del Parco per coordinare, concertare, sollecitare, monitorare la situazione di dissesto del territorio. Abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni da parte di agricoltori, per una richiesta di contributi ma soprattutto per mettersi a disposizione nel riassettare la situazione, direi con grande senso civico».

 

Per quanto riguarda le azioni, il Sindaco, come è noto, ha chiesto lo stato di calamità naturale e gha sostenuto un incontro in Regione a cui erano presenti anche l'Assessore provinciale Marino Fiorentini e il Presidente dell'Unione dei Comuni, Emma Ponzi, per chiedere il rifinanziamento a breve della Legge regionale 3. «Gli eventi accaduti - ha concluso il Sindaco - hanno una valenza straordinaria, ma vogliamo anche mettere in pratica in maniera più attenta e rigorosa i regolamenti esistenti, come quello sulla viabilità rurale con riferimento alla conduzione dei terreno agricoli da parte dei frontisti di strade comunali. Occorre che fossi e scarpate siano mantenuti in condizioni ottimali e di sicurezza per evitare l'evitabile».

 

Il Consorzio di Bonifica riceverà le segnalazioni ancora per 15 giorni per poi ordinarle per priorità e valutare cosa possa essere gestito tramite procedure ordinarie e cosa invece necessiti di interventi straordinari. «Molte segnalazioni a seguito di sopralluogo - hanno osservato i tecnici - sono state causate da una conduzione non sempre ottimale del fondo agricolo e da interventi che risalgono a più di 15-20 anni fa quando non c'erano le norme sul vincolo idrogeologico che oggi permettono un'azione di monitoraggio e di maggiore prevenzione» .

 

Le Organizzazioni professionali agricole da parte loro hanno giudicato positivo l'incontro e hanno rilevato la gravità della situazione. «Per affrontare la situazione - dicono - serve una regia unica, con acquisti collettivi, con la possibilità di mettere in comune le attrezzature e mezzi per abbattere i costi a carico degli agricoltori. E serve tutto l'aiuto e l'assistenza necessaria per affrontare tutti gli aspetti burocratici e autorizzativi». Al prossimo incontro, che si terrà fra un mese, saranno presenti  anche il Parco, il Servizio Tecnico di Bacino del Reno, il Servizio tecnico dell'Unione dei Comuni e i rappresentanti degli altri comuni dell'Unione.

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