Castel Bolognese: accolto capitano dell'artiglieria polacca che liberò la città

Castel Bolognese: accolto capitano dell'artiglieria polacca che liberò la città

Un momento dell'incontro con Henri Loyd

CASTEL BOLOGNESE. Un arrivo inaspettato e davvero molto particolare, mercoledì scorso, è stato quello di Henri Strezleckij Loyd, capitano dell'artiglieria polacca che ha contribuito alla Liberazione di Castel Bolognese col II° corpo d'armata. Il capitano ha anticipato la sua partecipazione alle celebrazioni di Imola proprio per venire a visitare Castel Bolognese. L'assessore all'istruzione Rita Malavolti si è attivata per organizzare un incontro con i ragazzi delle classi terze medie al Teatrino del vecchio Mercato. Le insegnanti hanno accolto con molto interesse l'invito ad ascoltare, dalla viva voce di un testimone, il momento del passaggio il 12 aprile di 66 anni fa.

 

Appena ha iniziato a parlare, Henri Loyd ha fatto i complimenti ai ragazzi che lo hanno salutato in inglese e ha ricordato loro che sapere le lingue è una grande opportunità. Ha raccontato della sua vita, della guerra e di quella che è stata la sua attività dopo il conflitto. Ora Henri Strezleckij Loyd è il proprietario di una delle aziende di abbigliamento più note nel mondo. Ha risposto alle domande degli studenti utilizzando a volte l'italiano, con precisione e affetto non dimenticando mai di sottolineare il suo amore per l'Italia e per Castel Bolognese.

La giornata è proseguita con la visita alla parrocchia (perché voleva ancora chiedere scusa dell'abbattimento del campanile da lui causato per colpire un cecchino) e si è conclusa con  l'accoglienza di Henri Loyd da parte della Giunta comunale nel pomeriggio.

 

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«E' stata una visita che ci ha arricchito tutti - dice la vicesindaco Rita Malavolti - rappresentando un'occasione forse unica per i ragazzi della scuola, ma anche per noi dell'amministrazione. In questo caso, ancora una volta, abbiamo potuto ascoltare dalla viva voce di uno dei protagonisti, il racconto di alcuni momenti legati alla liberazione di Castel Bolognese, racconti che, per l'età avanzata dei protagonisti, si trasformeranno presto da memoria a storia».

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