Castel Bolognese: approvata la delibera sulla convenzione per l�Ufficio unico per le multe

Castel Bolognese: approvata la delibera sulla convenzione per l’Ufficio unico per le multe

Castel Bolognese: approvata la delibera sulla convenzione per l�Ufficio unico per le multe

CASTEL BOLOGNESE - Il nuovo anno per il comune di Castel Bolognese si apre all'insegna dell'integrazione amministrativa tra comuni. Nel consiglio del 30 dicembre scorso, infatti, l'assise comunale ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno relativo alla convenzione tra i comuni di Faenza, Castel Bolognese e Solarolo per il trasferimento presso l'ufficio manfredo di Polizia Municipale del servizio multe.

Un procedimento di razionalizzazione che, dalla prossima primavera, porterà come vantaggi concreti un unico blocco di gestione delle sanzioni relative al codice della strada ma anche una gestione unificata del servizio di cassa direttamente a Faenza. Un'innovazione importante e propedeutica all'avvio del comando unico di polizia municipale sempre più vicino ad essere realizzato.

Per la realtà castellana questa novit‡ gestionale permetterà così di liberare l'ufficio di Polizia municipale locale dalle incombenze burocratiche ed amministrative permettendo agli uomini in dotazione all'ente di piazza Bernardi di controllare e pattugliare il territorio.

Un'altra importante novità è poi quella relativa all'imminente ingresso nella gestione quotidiana dei servizi comunali della strumentazione adibita al contrasto del falso documentale. Nata su proposta del comune di Castel Bolognese e sotto l'egida del comune di Faenza, questa importante novit‡ interesserà, dal marzo prossimo, tutti i comuni del comprensorio: Faenza, Castel Bolognese, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme e Solarolo.

Il progetto prevede il finanziamento totale dell'intero sistema da parte del Ministero dell'Interno pari a 60mila euro. Nello specifico il progetto si articola in diversi punti che cercano di mettere in stretta relazione il comando di Polizia Municipale manfredo con i distaccamenti presenti nei territori, con le pattuglie e con gli uffici anagrafe di tutti e sei i comuni, rendendo questi ultimi autonomi ed efficienti sul controllo dei documenti.

Il primo riguarda la realizzazione presso il comando di Faenza di un ufficio centrale attrezzato con strumentazione all'avanguardia. Il secondo prevede l'acquisto e la successiva localizzazione di lettori - analizzatori documentali che riescono a leggere, decodificare e verificare i documenti presentati presso gli uffici anagrafe dei diversi comuni del comprensorio faentino e presso il centro servizi per gli stranieri di Faenza.

Il terzo punto concerne l'acquisto di strumentazione base e mobile, composta da una lampada wood portatile, microscopio ecc, in dotazione alle pattuglie di Polizia municipale che prestano servizio sul territorio. Non mancherà infine un'attenta attività di formazione specialistica del personale operativo con tanto di verifiche periodiche.

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