Castel Bolognese: esplosione in via Biancini, arrestato nipote della vittima

Castel Bolognese: esplosione in via Biancini, arrestato nipote della vittima

Le immagini dell'abitazione sventrata nell'esplosione

FAENZA - Possibile svolta nelle indagini dei Carabinieri della Compagnia di Faenza relative all'esplosione della palazzina di Castel Bolognese dell'8 dicembre scorso costata la vita all'ex assessore Aureliano Borzatta, 84 anni, e alla sua compagna Maria Bellini, 81. Gli uomini dell'Arma hanno arrestato giovedì mattina Stefano Ciamei, 34 anni, nipote di Borzatta: ora il giovane si trova agli arresti domiciliari in una casa di cura della zona con l'accusa di incendio colposo.

 

>LE IMMAGINI DELL'ABITAZIONE SVENTRATA DALL'ESPLOSIONE

 

Ciamei, che dovrà rispondere anche di duplice omicidio aggravato dal grado di parentela, è stato ammanettato dopo esser stato dimesso dall'ospedale di Faenza, dove era stato ricoverato per le ustioni riportate nello scoppio dopo un periodo trascorso al "Maurizio Bufalini" di Cesena. Le indagini, coordinate dal pm di Ravenna Roberto Ceroni, dovranno chiarire le intenzioni del 34enne dietro la presunta manomissione dell'impianto del gas. Gli inquirenti vogliono appurare sei Ciamei volesse suicidarsi o uccidere anche i due anziani, che in quel momento stavano dormendo.

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