Castel Bolognese, per l'esplosione ci sono quattro famiglie sfollate

Castel Bolognese, per l'esplosione ci sono quattro famiglie sfollate

Castel Bolognese, per l'esplosione ci sono quattro famiglie sfollate

CASTEL BOLOGNESE - E' già al lavoro il perito nominato dalla Procura di Ravenna che dovrà capire le cause dell'esplosione di Castel Bolognese, che ha ucciso due persone e ferito una terza nel giorno dell'Immacolata. Per la deflagrazione e il conseguente crollo ci sono ora quattro nuclei famigliari che sono senza casa, in attesa delle verifiche statiche nella palazzina colpita e in quelle adiacenti. Due di questi nuclei sono ospitati in una locanda e un agriturismo.

 

Intanto sono stati già fissati i funerali di Aureliano Borzatta, 84 anni, e alla sua compagna Maria Bellini, 81 anni. Sabato alle 9,30, nella chiesa principale di Castel Bolognese, la chiesa di San Petronio, si terrà il rito funebre. Sarà il momento per i castellani per unirsi nel dolore per la morte dei due anziani. "Aureliano veniva in Comune a trovarmi, era ancora molto attivo e si interessava alla politica", ricorda il sindaco Daniele Bambi. Che lo ricorda per il suo ruolo di segretario del Pci e assessore negli anni Ottanta.

 

L'esame svolto mercoledì mattina all'obitorio di Faenza dal medico legale ha appurato che le vittime sono state asfissiate dal fumo dell'incendio sprigionatosi dopo l'esplosione. Nel primo pomeriggio di mercoledì, intanto, il perito incaricato dalla Procura (pm Roberto Ceroni) si è recato sul luogo dell'esplosione per un primo sopralluogo. Poco dopo c'è stata la visita del prefetto Riccardo Compagnucci, assieme al sindaco Daniele Bambi.

 

Sull'origine dell'esplosione bisognerà ancora effettuare diverse verifiche. Per il momento c'è il punto fermo messo da Hera, che ha controllato l'integrità dei contatori nella palazzina sventrata. Ciò starebbe ad indicare, in particolare, che la rete pubblica di distribuzione era ben funzionante, e che lo scoppio si è verificato nell'impianto privato, anche se non si capisce bene se da un fornello o dalla caldaia.

 

Nel lutto, ora è anche emergenza per quattro famiglie, circa una decina di persone. In attesa delle verifiche, in via prudenziale, sono state tutte sgomberate. Due nuclei sono ospitati da amici e parenti, mentre altri due si trovano in una locanda e in un agriturismo nei pressi di Castel Bolognese. Il Comune e il Partito Democratico hanno già pubblicato i manifesti per le condoglianze.

 

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