Castel Bolognese, una delegazione sulle tracce di don Milani

Castel Bolognese, una delegazione sulle tracce di don Milani

CASTEL BOLOGNESE - Sulle tracce di don Milani. Con questa intenzione, domenica scorsa, una delegazione di amministratori comunali castellani, accompagnata da alcuni cittadini e da una rappresentanza faentina, ha visitato a Barbiana, vicino Firenze, i luoghi simbolo legati a don Lorenzo Milani. Si tratta di una mostra permanente nella scuola dove ha insegnato il parroco, il piccolo cimitero e la chiesa di S. Andrea. Nel tragitto è stato battuto il Sentiero della Costituzione (inaugurato in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia), dove sono state allestite 44 grandi bacheche con gli articoli della Costituzione disegnati dai ragazzi delle scuole. Il gruppo castellano ha ripercorso a piedi lo stesso tragitto che fece don Milani quando, nel dicembre 1954, fu mandato a Barbiana. Qui rimase per quasi 13 anni, vivendo la propria esperienza di uomo, di sacerdote e di maestro. L'incontro tra don Milani e i ragazzi che si scelse per allievi, il loro lavoro quotidiano là dove non c'era alcuna scuola, diedero vita a una delle più importanti esperienze educative del nostro paese. La Scuola di Barbiana sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico ed educativo anche attraverso i testi lì elaborati e da lì diffusi: "L'obbedienza non è più una virtù" e la "Lettera a una professoressa", pubblicata nel 1967.

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