Castrocaro, a RomagnAutori gli anni ‘60 narrati da Giorgio Mambelli

Castrocaro, a RomagnAutori gli anni ‘60 narrati da Giorgio Mambelli

CASTROCARO - "Luglio col bene che ti voglio ..." Sulle note di Riccardo del Turco e di molte altre hits dell'estate targata 1968 nel clima festoso, spensierato e scanzonato della Riviera romagnola, in una Cervia apparentemente immobile in cui, in riva al mare, il juke box e la lambretta, il moscone e il Carosello, l'amicizia e gli amori estivi sono al potere più dell'immaginazione, si dipana la storia di Gianni Gardini e di Stella, Renzo, Gustavo e Anna. Questi i nomi dei personaggi protagonisti di ‘Ferragosto '68: galeotto fu il garbino' (Tempo al Libro editore, Faenza, 2009, pp. 190, euro 12,00), secondo romanzo del giornalista forlivese Giorgio Mambelli, che sarà presentato venerdì sera 9 luglio alle ore 20.45 in piazza del Buonincontro a Castrocaro nell'ambito della rassegna Romagna Autori. A dialogare con l'autore sarà la giornalista e critico forlivese Rosanna Ricci ed il pubblico che si attende numeroso nel salotto letterario castrocarese.

 

Il romanzo è il racconto delle due settimane di vacanza al mare vissute dai ragazzi alla vigilia dell'ultimo anno delle scuole superiori, in una sorta di romanzo di formazione di questo gruppo di amici allegri, semplici e solari, che, sull'onda dei motivi più gettonati del momento, vivono giochi di spiaggia e avventure estive assecondati dal vento caldo e secco di garbino che osserva divertito le storie e i personaggi di un'estate galeotta.

 

«Questo romanzo è la fotografia di un'epoca attraverso le vicende di protagonisti che ancora credevano di poter cercare ingenuamente un po' d'Africa in giardino o che si illudevano di scrivere ‘t'amo' sulla sabbia incuranti del mare che avrebbe cancellato tutto», scrive Franco Gàbici nella prefazione.

 

Seconda tappa di una trilogia avviata nel gennaio 2008 in cui Giorgio Mambelli pubblica il romanzo "Il sole dell'avvenire" per i tipi del Ponte Vecchio di Cesena la penna del giornalista ha concluso di recente la sua terza fatica "Cappelletti nella Grande Mela" per l'editore forlivese Carta Canta.

Il giornalista Giorgio Mambelli, nato all'ombra di Aurelio Saffi e San Mercuriale, dove vive tuttora, già in seconda media, in un suo elaborato scolastico dedicato all'uomo alle prese con  la conquista dello spazio che gli valse una borsa di studio ministeriale, mostra la sua abilità per la scrittura. Sull'onda della sua ancora indomita passione per lo sport, la pallacanestro in particolare, nei primi anni Settanta si avvicina all'attività giornalistica e, su invito dell'allora caposervizio della redazione de ‘Il Resto del Carlino' di Forlì Roberto Zoli, inizia una lunga collaborazione con il quotidiano bolognese che si protrae fino al 2000. Dal 1995 fino all'aprile scorso ha ricoperto il ruolo di responsabile dell'Ufficio stampa e Pubbliche relazioni della Provincia di Forlì-Cesena.

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