Castrocaro: atmosfera latina nei giardini del Grand Hotel

Castrocaro: atmosfera latina nei giardini del Grand Hotel

CASTROCARO TERME - Alle Terme di Castrocaro tornano le atmosfere calienti e le suggestioni latinoamericane del flamenco. Domani sera (mercoledì 12) il giardino del Grand Hotel sarà teatro dell'appuntamento dedicato al ballo che è prima di tutto uno stile e una filosofia di vita. Alle 21 nella splendida cornice naturale del secolare parco delle Terme la Compañia Alma Ardente de Diana Gonzales y Mahou de Castillia si esibirà in danze punteggiate dal classico zapateo, il celebre calpestio cadenzato del terreno.

 

L'ingresso al giardino è libero. Ideato da un popolo nomade, Los Gitanos, emigrato dall'India e disgregatosi in varie zone dell'Andalusia, il flamenco nasce dalla commistione di differenti tradizioni e culture. Nel sud della Spagna infatti gli usi autoctoni si fondono al folclore gitano dando vita a una danza carica di sentimenti. Emozioni vissute nella quotidianità quali l'amore, i l destino, la fatica di vivere, la morte, la miseria, la solitudine, ma anche la  gioia, la vittoria e la buona sorte. Sono proprio questi temi che hanno permesso al flamenco di imporsi e diventare un modo di sentire non solo dei gitani, ma di tutti coloro che condividono una particolare visione del mondo.

 

Mettere in scena tale ballo non è solo l'offerta più generosa e spettacolare che si porge a un pubblico avido di sapori locali, ma è l'espressione complessa e sapiente di una cultura antichissima, che affonda le sue radici nei riti della fertilità della terra e del sangue. Il bailaor di flamenco calpestando il terreno, trae  forza da esso, al contempo lo domina mentre lo spirito si proietta verso il cielo evocando un antico rituale di fertilità, simboleggiando le nozze del cielo con la terra.

 

Una danza solistica ma anche condivisa. Non privo di influenze arabe e bizantine, in tempi recenti il celebre ballo ha subito la contaminazione di altri generi musicali quali jazz, pop, rap. Pur venendo da molto lontano, in termini fisici e temporali, il flamenco non si può quindi considerare un rituale datato. Per info tel. 0543.767114.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -