Castrocaro, creditori di Voci Nuove contro il sindaco: "Giovani usati come scusa"

Castrocaro, creditori di Voci Nuove contro il sindaco: "Giovani usati come scusa"

Castrocaro, creditori di Voci Nuove contro il sindaco: "Giovani usati come scusa"

CASTROCARO - Si fa rovente la polemica sul Festival delle Voci Nuove di Castrocaro, dopo l'istanza di fallimento che pesa sul patron Giuliano Casalini per un conto non saldato con Lucio Dalla. I legali che hanno portato Casalini in tribunale, infatti, non rinunciano a battere colpo su colpo e vanno dritti al sindaco di Castrocaro Francesca Metri, che ha sostenuto di non voler sospendere la rassegna, nonostante i debiti della gestione.

 

A presentare ricorso sono stati gli avvocati di PH. D. srl, la società amministrata da Bruno Sconocchia, manager di Lucio Dalla, e la Associazione Tycaua, presieduta da Claudia Cotti Zelati, direttore musicale del Festival di Castrocaro Terme e Terra del Sole, che hanno presentato al Tribunale di Ravenna una istanza di fallimento. I giudici hanno convocato le parti per l'udienza del 13 Luglio.

 

Il sindaco Metri se l'è presa quindi con le "persone di spettacolo che stanno danneggiando i giovani che hanno già partecipato alle selezioni per la manifestazione 2011", in quanto "c'è il rischio che si spaventino e qualcuno si ritiri".

 

Ma gli avvocati dei creditori Ettore Parise e Romolo Reboa respingono le accuse al mittente: "Le sentenze della magistrature si rispettano e i principi di trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione dovrebbero impedire agli amministratori locali di trincerarsi dietro a presunti diritti dei giovani per evitare che i contratti vengano rispettati e chi ha lavorato venga pagato".

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