Castrocaro, sindacati contro il Comune: "No alle aperture nel I maggio"

Castrocaro, sindacati contro il Comune: "No alle aperture nel I maggio"

Castrocaro, sindacati contro il Comune: "No alle aperture nel I maggio"

CASTROCARO - Un 'no' secco alle aperture nel giorno del primo maggio a Castrocaro. Le Segreterie territoriali di FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS - UIL di Forlì, dichiarano la propria contrarietà alla decisione dell'amministrazione Comunale castrocarese di concedere nuovamente la deroga per l'apertura degli esercizi commerciali nella giornata festiva del 1° maggio, nonostante le assidue richieste di chiusura avanzate dai lavoratori.

 

"Ribadiamo infatti che l'attività commerciale esercitata non è certo assimilabile ai servizi indispensabili alla persona. Gli acquisti possono essere effettuati senz'altro in altri giorni, consentendo ai lavoratori di godere del loro tempo libero. Inoltre riteniamo che sia evidente che per ridare slancio al turismo castrocarese serve ben altro che l'apertura degli esercizi commerciali il 1° maggio", dicono i sindacati.

 

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"Il valore storico rappresentato dalla festività del 1° Maggio per il mondo del lavoro impone una seria riflessione e richiede la determinazione assoluta nel respingere tali scelte, dettate unicamente da logiche di liberismo sfrenato, in nome del supremo interesse di carattere economico tentando così di conquistare slealmente quote di mercato a tutto il commercio del territorio forlivese. E' necessario pertanto, in attesa di una più ampia regolamentazione, che anche sul territorio castrocarese si riapra un tavolo di discussione che tenga conto delle dinamiche presenti nel territorio provinciale".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    No Rath, non è giusto! Ma non è nemmeno giusto imporre ad un commerciante la chiusura forzata, dettata da una pseudo-cultura becera e antiliberale. Fermo restando che il lavoro rimane diritto assoluto ed incondizionato per ogni cittadino e che i sindacati devono salvaguardare il dititto al lavoro ei i diritti dei lavoratori, bisognerebbe andare oltre ed occuparsi delle "sfumatore", mi spiego meglio....nessun obbligo ai dipendenti, bensì libera scelta e paga doppia, essendo giornata festiva. Basta con le assurde imposizioni, si alla cultura liberale, democratica e civile!

  • Avatar anonimo di Rath
    Rath

    a me non interessa tanto se il commerciante vuole tenere aperto o meno.. il discorso da fare è quello relativo ai dipendenti.se io dipendente credo nella festa del 1°maggio e il mio "capo" tiene aperto il negozio, è giusto che io vada??????

  • Avatar anonimo di Marafone
    Marafone

    Io sto con il comune! Se un commerciante vuole tenere aperto deve essere libero di farlo ... alla faccia dei sindacati impiccioni ...

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