CASTROCARO - Un consulente anti-barriere per il comune termale

CASTROCARO - Un consulente anti-barriere per il comune termale

CASTROCARO - Risiede a Castrocaro l’uomo anti-barriere. La cittadina termale è il secondo comune italiano, dopo Roma, a dotarsi di un consulente per l’accessibilità. Impegnato da anni ad abbattere tutti gli ostacoli, fisici e morali, che incontra nella sua quotidianità di “diversamente abile”, Enea Pretolani, battagliero quarantreenne costretto sulla sedia a rotelle da una malformazione congenita, ha ricevuto un importante riconoscimento: con una comunicazione del 29 novembre scorso, il neo eletto sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesca Metri gli ha affidato l’incarico di eseguire un monitoraggio su tutto il territorio comunale, al fine di individuare le necessità di superamento di eventuali barriere architettoniche.


“La collaborazione – recita il documento – viene espletata a titolo gratuito ed ha una scadenza temporale da concordarsi”. In pratica, Enea potrà dire la sua per l’intero mandato della lista civica capitanata dalla Metri, vincitrice delle elezioni amministrative del maggio 2007. La prima volta del tenace castrocarese nel ruolo di castiga barriere ha inizio quando ancora frequenta la scuola professionale “Ivo Oliveti” a Forlì: è il 1980. “Per raggiungere l’aula di lezione – ricorda - dovevo ricorrere agli obiettori di coscienza, finché li ho avuti. Poi mi feci aiutare dai compagni di classe. Ma era umiliante dover dipendere dagli altri”.


Iniziò quella lotta per l’accessibilità che perdura tutt’oggi. L’intraprendente Pretolani ha sempre combattuto la sua singolare battaglia con tutte le armi di denuncia previste dalla legge: quando non sono bastati esposti e petizioni, è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica. “L’obiettivo primario – dichiara – rimane quello di muovermi senza problemi nel territorio dove risiedo. Spesso si tratta solo di appoggiare uno scivolo. Ma non voglio certo creare un paese a misura di disabile, quanto veder realizzati interventi a beneficio dell’intera collettività. Dove passo io, transitano anche una madre con passeggino o un anziano con difficoltà deambulatorie”.


Nel palmares di Enea figurano interventi “liberatori” su edifici pubblici e privati “colpevoli” di scarsa accessibilità, come la sede municipale (applicato un campanello con citofono), l’ufficio postale, la quattrocentesca chiesa di Santa Reparata, l’agenzia della Cassa dei Risparmi, il padiglione delle Terme, la Casa di riposo, il cimitero, e, proprio in questi giorni, la farmacia. “Il signor Pretolani – continua la comunicazione sindacale di nomina – potrà richiedere il supporto degli uffici comunali limitatamente a cartografie già esistenti ed informazioni relative a progetti in essere o in previsione inerenti il territorio comunale”.


In poco più di tre mesi di “lavoro”, Enea ha già detto la sua su lavori sia pubblici che privati. In via Cantarelli, all’altezza del Conad, è appena sorta una palazzina di 8 appartamenti interamente accessibile. La giovane progettista Francesca Tassinari ha così aderito alle agevolazioni fiscali previste dalle normative vigenti. Ma è anche il segno, almeno a Castrocaro Terme e Terra del Sole, di una nuova sensibilità solidale, esplosa proprio nell’era di Enea Pretolani, l’uomo anti-barriere.


Piero Ghetti

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -