Cattolica: donato dalla Bcc di Gradara all'ospedale 'Cervesi' apparecchio diagnostico

Cattolica: donato dalla Bcc di Gradara all'ospedale 'Cervesi' apparecchio diagnostico

CATTOLICA - Dopo il mammografo digitale la Banca di Credito Cooperativo di Gradara, con un gesto di encomiabile munificenza, ha donato all'Azienda USL di Rimini un nuovo apparecchio diagnostico, dalle enormi potenzialità, da collocare sempre all'Ospedale "Cervesi" di Cattolica. L'apparecchio è stato presentato lunedì mattina, presso il "Cervesi", con una conferenza stampa cui hanno partecipato il direttore dell'Unità Operativa di Radiologia dell'Ospedale di Cattolica (e di Riccione) Fabio De Nicolò, il Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Riccione e Cattolica Romeo Giannei, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Gradara Fausto Caldari, il Direttore Generale dell'Azienda USL di Rimini Marcello Tonini.

 

Si tratta di un sistema per Tomografia Computerizzata Multislices a 16 strati (detta anche TC multistrato - TCMS) che può essere utilizzata per una vasta gamma di esami diagnostici che abbracciano i campi: oncologico, internistico generale, neuroradiologico, vascolare, gastroenterologico, nefrologico, traumatologico, ortopedico. Una scelta non casuale giacchè a Cattolica sono presenti, tra l'altro, le Unità Operative di Medicina Interna, di Chirurgia ortopedica della Spalla e del Gomito, il Servizio di Oncologia, oltre al Pronto Intervento e, naturalmente, al servizio di Radiologia.

 

La TC multistrato rappresenta un'evoluzione tecnologica della TAC  "tradizionale". Il principio di fondo è che quella multistrato è in grado di "fotografare" le strutture anatomiche acquisendone molte immagini per ogni rotazione, ovvero dei volumi, mentre la TAC tradizionale monostrato consentiva di acquisire una sola immagine per rotazione. Le informazioni acquisite consentono poi raffinate ricostruzioni tridimensionali. Queste nuove potenzialità consentono di utilizzare l'apparecchio anche per nuove specifiche funzioni che la precedente tecnologia non era in grado di affrontare, e di avere una potenzialità diagnostica ancor più accentuata. All'interno dell'Azienda USL l'unico apparecchio analogo è collocato presso l'ospedale "Infermi" di Rimini (si tratta di una TC a 64 strati, anch'essa ricevuta in donazione).

 

L'apparecchio donato dalla Banca di Credito Cooperativo di Gradara, del valore di           460mila euro è il modello New Brigthspeed Elite di costruzione G.E. Healthcare, ramo medicale della multinazionale General Electric, una delle aziende più prestigiose nel mondo della produzione di apparecchiature sanitarie,  potrà entrare in funzione a partire dal prossimo mese di giugno. La sua attivazione contribuirà ad ulteriormente abbassare i tempi d'attesa per gli esami diagnostici di questo tipo, benchè sia da utilizzarsi per casi ben selezionati da parte dei medici.

 

L'Azienda USL, oltre ad esprimere vivissimi ed autentici ringraziamenti alla Banca di Credito Cooperativo di Gradara, per questo nuovo gesto, che oltre a generosità denota anche fiducia nella sanità pubblica, assicura il massimo impegno per l'utilizzo più corretto ed efficace dell'apparecchiatura, sul quale si impegna fin d'ora a tenere puntualmente informati i donatori.

 

"Vorrei ringraziare tutto il Consiglio di Amministrazione della banca - afferma il presidente Fausto Caldari - per avere accettato questa sfida importante, legata alla prevenzione e cura della salute. Di questa Tac potranno beneficiare tanti cittadini di Cattolica e delle comunità limitrofe. E' l'impegno economicamente più importante su cui il nostro Istituto si è impegnato, e devo dire che all'inizio anch'io mi chiedevo se ce l'avremmo fatta. La cifra spesa per questa Tac rappresenta il 10 per cento del nostro utile. D'altra parte rientra anche negli obiettivi istituzionali della nostra banca quello di operare per il benessere e la salute dei propri soci, e dei cittadini in generale".

 

"Io credo - ha fatto eco il Direttore Generale dell'Azienda USL Marcello Tonini - che il compito di un ospedale, oltre a dare le cure adeguate ai pazienti, sia anche quello di mantenere una forte credibilità e buoni contatti sul territorio, finalizzati ad aumentare la fiducia dei cittadini nei propri confronti. E credo che da questa fiducia nascano poi esperienze come questa e come le altre donazioni per le quali ringraziamo fortemente la Banca di Credito Cooperativo di Gradara. D'altra parte - ha concluso Tonini - in questi anni credo sia evidente la crescita di questo ospedale. Basti pensare, per fare un solo esempio, ai medici che vengono qui a specializzarsi nella chirurgia ortopedica di spalla e gomito col dottor Giuseppe Porcellini: anche oggi il nostro ospedale ne ospita, per uno stage, alcuni lituani e alcuni indiani".

 

Il direttore del Presidio Ospedaliero di Riccione e Cattolica Romeo Giannei ed il direttore dell'Unità Operativa di Radiologia Fabio De Nicolò hanno precisato che l'attuale Tac presente in ospedale, che ha dieci anni, sarà dismessa e quindi montata e collaudata quella nuova. Ogni giorno all'ospedale di Cattolica vengono effettuate, mediamente, una quindicina di Tac, per le diverse discipline, "ma con questo nuovo apparecchio - ha concluso il Direttore Generale Tonini - porremo le basi per aumentarne il numero".

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