Cattolica, emesso il bando per la realizzazione del molo di levante

Cattolica, emesso il bando per la realizzazione del molo di levante

Cattolica, emesso il bando per la realizzazione del molo di levante

CATTOLICA - E' stato emesso martedì il bando per la realizzazione del molo di levante del porto di Cattolica, che scadrà il 6 settembre. L'opera è di grande rilevanza per la sicurezza dei pescherecci delle marinerie di Cattolica e di Gabicce (e più in generale delle imbarcazioni ormeggiate nel porto), ed è frutto di un forte impegno amministrativo, partito nel 2007, che ha quindi coinvolto la precedente Giunta e l'attuale, guidata dal sindaco Marco Tamanti.

La Regione Emilia Romagna ha dato il via libera al progetto con delibera datata 26 ottobre 2009. Ha fatto seguito, in data 23 dicembre, la Conferenza dei Servizi che ha ratificato il progetto, in accordo anche con gli altri Comuni del litorale e con Gabicce Mare (con cui si è stipulata apposita convenzione) fugando tra l'altro i dubbi sollevati da Misano e Riccione, rispetto al futuro dell'arenile.

 

Gli obiettivi consistono nel migliorare le condizioni di accessibilità nautica e della sicurezza della navigazione delle imbarcazioni in entrata ed in uscita dal porto; ridurre la penetrazione del moto ondoso nel canale e nelle darsene esistenti; limitare i rischi di insabbiamento dell'imboccatura per effetto del trasporto dei sedimenti. L'esecuzione dovrà avvenire in due fasi distinte. La prima comporterà la realizzazione del prolungamento del molo di circa 35 metri in asse al molo esistente.

 

Una volta ultimato, dovrà essere predisposto, per almeno un anno, un monitoraggi degli effetti sulle spiagge di levante e di ponente. Una volta confermata l'effettiva assenza di effetti significativi si potrà procedere con la seconda fase dell'opera, realizzando la restante parte del molo, di circa 30 metri, inclinato di 135° rispetto all'asse di quello esistente e di circa 40° rispetto al nord.

 

E' questa, la soluzione tecnica ritenuta migliore, tra quattro ventilate, in ordine sia alla sicurezza sia all'impatto ambientale dell'opera e dei relativi lavori. Il manufatto dovrà caratterizzarsi per flessibilità, e sarà quindi in buona parte realizzato in tetrapodi, per limitare anche l'impatto dei lavori. Al di sopra potrà essere realizzato un camminamento e sarà ristudiata la posizione delle segnalazioni luminose.

"L'Amministrazione Comunale ha ritenuto di procedere in modo che i lavori si svolgessero subito al termine della stagione estiva - è il commento del sindaco Marco Tamanti - durante la quale non è possibile intervenire per evitare le ripercussioni che un cantiere del genere avrebbe avuto rispetto all'attività turistica. Emettendo ora il bando, e tenendo conto dei tempi tecnici necessari per il relativo espletamento, i lavori potranno dunque partire subito dopo l'estate. Inutile nascondere la soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo, perseguito con pervicacia, visto che investe la sicurezza dei lavoratori del mare".

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