Cent'anni di Acer Forlì-Cesena: un patrimonio di 4.500 alloggi

Cent'anni di Acer Forlì-Cesena: un patrimonio di 4.500 alloggi

Cent'anni di Acer Forlì-Cesena: un patrimonio di 4.500 alloggi

Con un patrimonio di 4.500  appartamenti e nuovi progetti o cantieri appena conclusi, che porteranno sul territorio oltre 200 alloggi, Acer Forlì-Cesena va verso la celebrazione del centenario, nel 2010. Nonostante la bufera che si è abbattuta sul consiglio di amministrazione, il presidente Ellero Morgagni, affronta con serenità il futuro: "Sono il presidente di Acer ed il mio mandato scade nel 2012".  Intanto si lavora per il centenario.

 

Le celebrazioni si terranno a fine settembre 2010. Evento clou una mostra sul tema della casa dal titolo "Elegia della casa. Poetiche dell'abitare nell'arte del ‘900". Nella esposizione, curata da La Maya Desnuda, "sono state scelte opere di artisti - spiega Silvia Arfelli, critico d'arte - che, partendo dal Novecento storico, quali De Chirico, Annigoni, Morandi, Mafai, giungano ad alcune sperimentazioni di Alberto Sughi, fino ad opere di Enrico Lombardi e Silvano D'Ambrosio, oltre a pezzi degli scultori Marco Cornini e Giuseppe Bergomi. In mostra anche le opere di alcuni artisti locali: Ilario Fioravanti, Francesco Giuliari e Miria Malandri".

 

In occasione delle celebrazioni verranno presentate due ricerche condotte dall'Univesrità di Bologna. La prima "Spazi della città, forme dell'abitare, scenari sociali per un secolo di storia dell'edilizia popolare di Forlì-Cesena" viene portata avanti dal Polo scientifico-didattico di Cesena, Facoltà di Architettura A.Rossi di Cesena, per il coordinamento del prof. Gianni Braghieri. La seconda, a cura del Dipartimento di Architettura e programmazione territoriale di Bologna, coordinato dal prof. Carlo Monti, avrà come tema "Bioarchitettura ed uso mirato delle risorse per una nuova qualità dell'abitare nell'edilizia abitativa a costo contenuto. Una ricerca nel territorio di Forlì-Cesena".

 

Acer ha molti progetti in essere, alcuni già cantierati o conclusi, su tutto il territorio provinciale. A Forlì 40 appartamenti in via Pandolfa, 20 appena consegnati nell'area ex Mangelli ed altri 20 per i quali è in partenza il cantiere.  Sta procedendo la ristrutturazione di due ex scuole: quella di Carpinello, dalla quale verranno ricavati 10 appartamenti, e quella di Forniolo, altri 8. E' quasi ufficiale l'approvazione del progetto per la realizzazione di 12 appartamenti sperimentali in bioarchitettura alla Cava, con destinazione sociale per utenze disabili. A Santa Sofia l'urbanizzazione della chiesa porterà 12 alloggi. Altri 12 equamente divisi tra Portico e Tredozio. A Civitella sono in fase di consegna altri 6 alloggi.

 

A Cesena sono in corso avanzato i lavori per la realizzazione di 10 alloggi a case Missiroli e la ristrutturazione di una ex casa colonica a San Vittore (12 appartamenti). Sta per partire la realizzazione di 12 appartamenti a San Carlo.In primavera si aprirà a Cesenatico il cantiere per la realizzazione di 10 appartamenti a Villamarina. A Gambettola sono già stati inaugurati 6 nuovi alloggi di edilizia agevolata in vendita su graduatoria. Di questi 16 anche a Sogliano.

 

Chiara Fabbri

 

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di ilpassatorscortese
    ilpassatorscortese

    Certo che andare avanti, facendo finta di niente e senza dare alcuna spiegazione ai cittadini elettori, non è un bel modo di fare! Anche visto da sinistra, al di là dei meriti e dei demeriti personali, una risposta andava data. Stendere sul tavolo solo numeri non dice niente, potevano essere di più, potevano essere di meno, si potevano usare le risorse in altro modo.. Certo che chi dà i numeri sapendo che nessuno può ribattere, è autorizzato a metterli come meglio crede, tanto il mandato non è soggetto a verifiche, come si è viisto in questa vicenda. Chi controlla chi? Si continua insieme a cantarsele e a suonarsele. Non va bene, così proprio non va bene. Cara Amministrazione, qui siamo in piena decadenza da basso impero. Viene in mente il discorso di Craxi in parlamento ("Così facevano tutti i partiti"), ma non basterà stavolta una vostra chiamata in correo anche dell'opposizione finora silente quanto voi. Ricordate che dopo Craxi è venuto ... Berlusconi (o dopo il '68, De Gaulle) (e prima ancora: dopo Robespierre, Napoleone). Castrocaro, Dovadola, Medola ecc. per voi, solo piccoli incidenti di percorso, vero? Se continuate così, anche Rondoni ci fa un figurone, senza fatica. Gli basta stare in silenzio, alla finestra.

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    Dopo la sfiducia il bravo morgagni, se ne strafotte della posizone del sindaco di Forli' e di Cesena, cesenatico... lasciamo stare il presidente della prov. Bulbi di fatto inesistente che pensa solo alla tagliatella e pasticcerie. Questi sarebbero i sindaci che contano, bah, delle due l'una ho si vanno a casa i sindaci o morgagni .. altro che nuovo PD,, balzani se ci sei batti un colpo, lucchi tutto fumo e niente arrosto. Speriamo che il vento leghista vi faccia cambiare idea. Con la lega dopo 12 anni morgagni era già a casa. era un uomo della Masini, basta andare a vedere come fu rinnovato a giugno 2007. Questo è il nuovo, anchwe per i nuovi Balzani e Lucchi,,,, CHE VERGOGNA Vediamo chi ha le P.....e

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