Cervia, ad ''Aghi di Pino'' le tradizioni gastronomiche di Pinarella

Cervia, ad ''Aghi di Pino'' le tradizioni gastronomiche di Pinarella

PINARELLA - E' dedicato alle tradizioni gastronomiche e ai prodotti tipici di Pinarella l'appuntamento culturale della manifestazione "Aghi di Pino", in programma a Pinarella di Cervia, mercoledì, alle ore 21, in Via Emilia, di fronte alla Gelateria MammaCarla (al n. 16). Introdurrà l'iniziativa Renato Lombardi, che presenterà anche una proiezione di immagini d'epoca di Pinarella.

 

L'incontro è organizzato dall'Associazione "Pinarella Mare". Sono previsti interventi di Giugno Farabegoli, autore di pregevoli ricerche sui prodotti della tradizione agricola di Pinarella e sui mangiari di una volta, e Alfio Troncossi, esperto ed appassionato ricercatore delle tradizioni gastronomiche del territorio cervese. Interverrà inoltre Aristide Milzoni, per parlare dei prodotti e dei piatti tradizionali di Pinarella e per riportare la sua esperienza di ristoratore, precursore nella località del recupero delle tradizioni gastronomiche locali.

 

Nel corso della serata verranno passati in rassegna i "prodotti di sabbia", che erano coltivati e diffusi a Pinarella: gli ortaggi, le patate, i cardi, gli asparagi, i "vini di sabbia". Non potrà mancare un riferimento alla coltivazione della canapa, che era particolarmente diffusa fino agli anni cinquanta. Si parlerà di cucina semplice e povera del passato, con piatti come i mufrigul (una minestra con impasto di farina ed acqua e uova, tagliata a piccoli pezzettini), squezza mus (ovvero i maltagliati), i cappelletti, i passatelli,(piatti che venivano allora preparati in occasione di alcune festività), l'omid (l'umido) con pezzi di salsiccia o cotechino, le seppie con i piselli, la piadina romagnola, le minestre con i fagioli, i galletti con patate, la ciambella e la zuppa inglese, le anguille, le cappe, i prodotti conservati sotto sale e sott'aceto ed altri esempi di cucina povera.

 

Le tradizioni gastronomiche di campagna, di valle, di salina, di mare e di pineta si fondevano a Pinarella. Si farà riferimento anche agli ambienti della cucina del tempo,  dove le azdore preparavano i pasti per le famiglie numerose, impegnate nei lavori dei campi, fino a che lo sviluppo del turismo e il "boom" del secondo Dopoguerra non hanno modificato profondamente l'assetto delle famiglie, gli stili di vita e gli stili alimentari.  Per l'occasione i Ristoranti di Pinarella "Da Luciano" e "La Cusena"  presenteranno menù legati alle tradizioni.

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