Cervia: aggiornato alla prossima settimana il tavolo di concertazione economico

Cervia: aggiornato alla prossima settimana il tavolo di concertazione economico

Su convocazione del sindaco, questa mattina si è riunito, in Municipio, il tavolo di cui fanno parte le associazioni economiche cittadine per procedere nel confronto sul regolamento comunale per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, dopo l'incontro avvenuto alla fine del 2009.

Come d'uso in questi incontri, erano presenti al tavolo i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria (Ascom, Confesercenti, Cna e Confartigianato), oltre alla Cooperativa bagnini, ovvero tutti i soggetti che, in quanto particolarmente interessati all'argomento, vengono interpellati dall'Amministrazione comunale per concertare e condividere le decisioni che il Comune adotterà riguardo al tema oggetto dell'incontro.

 

Per l'Amministrazione erano presenti il sindaco Roberto Zoffoli e gli assessori Mariano Dellachiesa, Nevio Salimbeni e Gianni Grandu.

L'assessore alle Attività economiche Dellachiesa ha illustrato in sintesi i contenuti del nuovo regolamento in fase di redazione, e che prevederà parametri più precisi per le nuove attività che sorgeranno in città. Parametri che tengono conto della qualità  e che quindi danno indicazioni precise sui parcheggi che chi pratica la somministrazione dovrà avere a disposizione, oltre alle dimensioni dei locali, sull'accessibilità a tutti, sull'insonorizzazione, sullo spazio dei servizi, sullo smaltimento dei rifiuti, sull'utilizzo di strumenti per il risparmio energetico e sull'occupazione del suolo pubblico. L'assessore ha specificato che il regolamento prevederà anche una zonizzazione del territorio comunale, in quanto le esigenze delle diverse località (spiaggia, costa, forese, Milano Marittima centro) per caratteristiche e insediamento non  sono una uguale all'altra.

 

Il tema più delicato è stato quello delle attività accessorie che andranno permesse a chi fa somministrazione di alimenti e bevande, in modo particolare all'utilizzo di impianti sonori che spesso non vengono utilizzati come "accessori" dell'attività, ma come attività prevalente, con il rischio di creare fenomeni di inquinamento acustico e disturbo alla quiete pubblica. Il riferimento è a happy hour in spiaggia, street bar e feste.

 

A questo proposito il Sindaco ha sollecitato pareri, opinioni e controproposte in merito a quanto affrontato nella riunione di fine anno, ribadendo ancora una volta che nel regolamento l'impianto sanzionatorio, che il Comune sta predisponendo anche con l'ausilio di consulenti esperti, prevederà un sensibile inasprimento, anche attraverso il ricorso al codice penale in caso di recidiva o di non rispetto di un'ordinanza di sospensione temporanea dell'attività.

 

La maggior parte delle associazioni si sono dette concordi nella volontà dell'Amministrazione comunale di depotenziare l'intrattenimento in spiaggia e in altre località del territorio per difendere il modello turistico di una località che rifugge gli eccessi e lo sballo, ma che accoglie chi cerca il relax e il divertimento sano.

 

La seduta è stata aggiornata, in quanto alcuni rappresentanti hanno chiesto di re-incontrarsi nei prossimi giorni per avere il tempo di confrontarsi all'interno dei propri consigli e dare così un ritorno all'Amministrazione comunale.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -