Cervia, al via il laboratorio di poesia per bambini

Cervia, al via il laboratorio di poesia per bambini

CERVIA - E' ai nastri di partenza la seconda edizione del laboratorio di poesia "A lettere minuscole" riservato a bambini delle scuole primarie di Cervia, in età compresa tra 8 e 11 anni. L'iniziativa si svolgerà  presso la sede del Circolo Nautico Amici della Vela (via Leoncavallo 5 - Cervia) ed inizierà lunedì 26 luglio 2010, dalle ore 16,30 alle 18,30. Proseguirà poi  nei giorni successivi di martedì 27 e mercoledì 28 luglio, sempre nello stesso orario.  Nel pomeriggio di giovedì 29 luglio, alle ore 16,30 si svolgerà la festa conclusiva della manifestazione, in cui i partecipanti avranno l'opportunità di leggere i testi poetici prodotti durante il laboratorio.

 

L'iniziativa è promossa dall'associazione Culturale Casa delle Aie Cervia in collaborazione con il Circolo Nautico Amici della Vela.

 

Il laboratorio è gestito da Calligraphie Associazione e sarà coordinato da Roberta Bertozzi.

I bambini iscritti al laboratorio sono 22 e fanno parte delle scuole primarie del 2° e 3° Circolo Didattico di Cervia. All'iniziativa saranno presenti anche alcune insegnanti, interessate a dare continuità ad un lavoro didattico svolto nel periodo invernale.

 

E' possibile imparare la poesia? Di certo è possibile imparare a pensare "poeticamente": è possibile scoprire come il linguaggio sia uno strumento duttile e creativo, come l'espressione verbale possa amplificare la realtà attraverso l'invenzione e l'errore, come alle parole non appartenga solo un significato, ma anche un colore, una consistenza tattile, un suono, un ritmo - dati che ci fanno provare sensazioni concrete e fisiche, sensazioni che a loro volta diventano emozioni e pensieri.

Il principio da cui è nata idea di laboratorio di poesia è proprio quello di far comprendere ai bambini, risvegliando in maniera ludica, attraverso giochi verbali, musicali e visivi, ciò che ad essi già appartiene. Un'esperienza formativa per imparare  cosa distingue la lingua della poesia dagli altri codici linguistici, di che tipo di intensità essa è veicolo, come essa non possa darsi a prescindere dalla musicalità, dalla cadenza, dalla densità fisica e al contempo metafisica delle parole di cui è composta. Perché la poesia è innanzitutto una pratica profonda della conoscenza di sé e del mondo, una dimensione dell'ascolto e della partecipazione, una disciplina della presenza e dell'espressione.

 

Si tratta quindi di un'iniziativa per apprendere i "fondamentali" della poesia e creare i presupposti per dare a questo apprendimento continuità nel successivo periodo scolastico.

 

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