Cervia: alla Casa delle Aie si parla di cultura e società

Cervia: alla Casa delle Aie si parla di cultura e società

CERVIA - E' in programma per venerdì 12 dicembre 2008, alle ore 21, nel Teatrino della Casa delle Aie, il quarto appuntamento della stagione culturale 2008-2009, promossa dall'Associazione Culturale Amici dell'Arte Aldo Ascione di Cervia.

 

In programma è previsto un incontro con un personaggio di grande spessore culturale: il regista e scenografo Fabio Battistini. "Ricordi di Cervia degli anni cinquanta e sessanta: poesia, teatro, arte" è il titolo della serata, che verrà introdotta da Renato Lombardi.

 

Fabio Battistini è scenografo, regista, un intellettuale "con la valigia in mano", come ama definirsi. E' nato a Cervia, si è diplomato in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi su tutto il teatro di Pirandello ed ha lavorato a Milano e Roma. L'incontro con Giorgio Strehler ha segnato profondamente la sua vita artistica ed ha collaborato attivamente con il Piccolo Teatro di Milano. Ha lavorato in Italia ed all'estero, realizzando nell'arco di alcuni decenni vari allestimenti teatrali (dal teatro classico a quello moderno) ed ha lavorato con i più noti artisti italiani e con artiste famose. Collabora attualmente anche con la Radio della Svizzera Italiana, per la quale cura rubriche di carattere teatrale e culturale. I suoi spettacoli hanno spaziato dal mondo del Teatro classico (Boccaccio, Moliere, Goldoni), a serate di poesia (Dante Shakespeare, Parini, Lorca, Pascoli, D'Annunzio, Montale, Pavese), al Teatro e alla letteratura del Novecento (Pirandello, Eliot, Rilke, Bernanos, Luzi, Deledda, Buzzati e tanti altri autori). Di rilievo è stata la regia di "Vissi d'arte, vissi d'amore", su Maria Callas con Rossella Falk (presentato anche in Grecia, in Europa, a New York).

 

Portando alla memoria frammenti di ricordi di un ventennio importante per Cervia, Battistini non potrà non parlare anche della grande trasformazione vissuta dalla città in quegli anni, nei quali dalla ricostruzione dalle rovine della guerra si stava per imboccare la strada del boom economico e dello sviluppo turistico. Ma è anche una stagione di grandi fermenti culturali. Sono gli anni del Trebbo poetico, del Premio Cervia di poesia, della cittadinanza onoraria del 1958 al poeta Giuseppe Ungaretti. Sono gli anni nei quali si avviano nuove esperienze nel campo teatrale, nascono gli Amici dell'Arte, si ricostituisce la Banda cittadina. Vengono promossi grandi eventi di rilievo turistico (lo Sposalizio del Mare, la Pola Cervia, la Marinata di Primavera). Ma sono anche gli anni del Giro d'Italia di Ciclismo, che arriva a Cervia nel 1955. Sono gli anni nei quali i personaggi emergenti del mondo musicale: Celentano, Mina, Gino Paoli, vengono ad esibirsi a Cervia.

 

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Fabio Battistini ha preparato per l'occasione un DVD con 120 immagini della Cervia degli anni cinquanta e sessanta che ci faranno rivivere ambienti, personaggi e atmosfere di quel periodo.

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