Cervia, Cna e Confartigianato sul bilancio di previsione: ''Bene politiche di sostegno alle famiglie''

Cervia, Cna e Confartigianato sul bilancio di previsione: ''Bene politiche di sostegno alle famiglie''

 

CERVIA - I gruppi dirigenti di CNA e Confartigianato di Cervia hanno incontrato lunedì scorso l'Amministrazione comunale che ha presentato il bilancio di previsione 2011 e il piano degli investimenti. Erano presenti il sindaco, Roberto Zoffoli, il vicesindaco, Roberto Amaducci e l'assessore alle Attività produttive, Luca Coffari, i quali hanno apprezzato l'unitarietà di intenti con cui si sono presentate le due associazioni dell'artigianato e della piccola e media impresa cervesi, soprattutto in momenti di difficoltà come questi, indice di una forte coesione delle categorie rappresentate.

 

CNA e Confartigianato "ritengono fondamentale mantenere una politica di bilancio che non vada ad appesantire il carico fiscale e le tariffe nei confronti della Piccola e Media Impresa che, nel nostro territorio, rappresenta una componente importante dell'economia ed è stata in grado di garantire un'occupazione importante anche in questi anni di difficoltà.  Soprattutto in momenti come quello attuale gli investimenti pubblici possono rappresentare un elemento importante di sostengo delle imprese, i vincoli troppo rigidi imposti alle Amministrazioni locali virtuose impediscono il realizzarsi di interventi pubblici di cui il territorio ha bisogno".

 

CNA e Confartigianato "hanno apprezzato che - pur nell'esiguità delle risorse disponibili - i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione vengano completamente destinati agli investimenti e non alla spesa corrente. La crisi economica che ha portato a una contrazione del settore edile ha ridotto notevolmente i proventi di questi oneri, un ulteriore segnale della difficoltà che il mondo dell'artigianato locale - per il 40% facente parte del mondo delle costruzioni - sta attraversando.  A questo proposito, è fondamentale che vengano salvaguardate le professionalità e le capacità delle aziende locali al fine di favorire una rapida e qualificata esecuzione dei lavori, nonché per consentire che le opportunità espresse dal territorio contribuiscano in concreto alla crescita dell'economia di area".

 

"Lavorare in qualità - spiega in una nota CNA e Confartigianato - significa anche favorire quelle imprese del territorio che dimostrano migliori qualità tecniche e imprenditoriali, non fanno dell'improvvisazione e del mordi e fuggi la propria filosofia di attività e dimostrano il rispetto delle norme per la tutela del lavoro. Parlare di investimenti significa anche, per le associazioni artigiane e della PMI, confermare le scelte di finanziare lo strumento artigiano di garanzia (Unifidi) che nei suoi trent'anni di attività ha dimostrato la sua efficienza e capacità di sostenere il sistema della media, piccola e piccolissima impresa, rappresentando un punto di riferimento insostituibile per l'imprenditoria nel suo confronto con il sistema bancario".

 

A livello provinciale al 31 dicembre scorso sono stati concessi finanziamenti per un importo complessivo di 131.623.210 euro di cui, nel comune di Cervia, 11.686.693. "Gli strumenti locali, quindi, rimangono gli unici che possono fornire risposte al tessuto imprenditoriale che ha garantito la crescita e la stabilità economica del "sistema paese"", continua la nota.   Le due associazioni hanno apprezzato lo sforzo dell'Amministrazione nel confermare il contributo a Unifidi per un importo di 46.000 euro. Cna e Confartigianato "hanno sottolineato la necessità di individuare delle priorità nei pochi investimenti previsti nel triennio a seguire, apprezzando l'intento di favorire quelle opere e interventi che beneficiano di altri finanziamenti pubblici o prevedono una compartecipazione significativa di soggetti privati. In tal senso va apprezzato che siano state confermate le due grandi opere di sistemazione dei principali ingressi di Cervia (ss. 71 bis e sp 254)".

 

"Vista la situazione di impossibilità di spesa e i minori trasferimenti, si comprendono i tagli alla manutenzione, al verde, al turismo e alla cultura, anche se in una prospettiva di sviluppo non sono sostenibili nel lungo periodo - prosegue la nota -. Si apprezza lo sforzo dell'Amministrazione nel preservare le politiche di sostengo alle famiglie e ai servizi sociali per mantenere la coesione sociale che rappresenta un fattore di competitività del nostro territorio, un fattore però che deve essere presidiato a fronte di un indebolimento dato da carenza di risorse e di lavoro".

 

"E' necessario per questo un governo pubblico con un forte ruolo nella programmazione, nella verifica e nel controllo della rete sociale e sanitaria, capace di un vero ripensamento anche nella gestione fino ad oggi interamente affidata alla cooperazione sociale - continuano Cna e Confartigianato -. Ripensamento significa capacità di valutare proposte presenti sul territorio, facendo della sussidiarietà un elemento vitale per affrontare i bisogni emergenti. Se vogliamo veramente sviluppare la "responsabilità sociale delle imprese" occorre fare dell'imprenditorialità un elemento utile allo sviluppo e alla qualificazione del welfare sul nostro territorio".

 

CNA e Confartigianato insistono "nel sostenere il protocollo provinciale di contrasto all'abusivismo attraverso interventi mirati e campagne di informazione per la lotta contro l'abusivismo, che negli scorsi anni ha prodotto risultati importanti. Nel contempo le due associazioni ritengono fondamentale che la lotta all'abusivismo non si concentri esclusivamente sul settore commerciale in spiaggia ma coinvolga anche le attività di servizio alla persona (parrucchieri, estetiste, massaggio, ecc...) e di trasporto che si svolgono su tutto il territorio comunale e soprattutto durante tutto l'anno".

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