Cervia: dal 18 al 20 settembre torna il Mercatino Europeo

Cervia: dal 18 al 20 settembre torna il Mercatino Europeo

Cervia: dal 18 al 20 settembre torna il Mercatino Europeo

CERVIA - Al via la sesta edizione del Mercatino Europeo, Prodotti e sapori d'Europa. Si Svolgerà a Cervia dal 18 al 20 settembre, dopo il successo delle precedenti edizioni, che ogni anno portano a Cervia oltre 50 mila visitatori. Il Mercatino Europeo, "Prodotti e sapori d'Europa",  promosso da FIVA CONFCOMMERCIO, Federazione Italiana Venditori Ambulanti porterà tra le strade del borgo marinaro oltre 150 espositori provenienti da ogni parte del vecchio continente.

 

Più di 150 espositori saranno presenti in rappresentanza delle Federazioni Nazionali degli Ambulanti di Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Inghilterra, Spagna, Svezia, Olanda, Polonia, Ungheria e Russia, solo per citare alcuni dei Paesi ospiti dell'edizione 2009, che vede numerose novità.

 

Molte le curiosità, per chi ama il viaggio e le emozioni presenti al VI mercato internazionale Prodotti e sapori d'Europa. In programma nell'area del mercatino degustazioni di prodotti tipici, intrattenimento e tante sorprese. Ospiti del mercato più variopinto e raro d'Italia le regioni italiane col meglio delle loro produzioni.

 

Colori e sapori di tutta Europa in mostra a Cervia

Una piazza cosmopolita i cui tratti più esotici avranno le bandiere del Marocco, dell'Ecuador, della  gastronomia tailandese e del Senegal. Ma i pezzi forti verranno dal cuore del Vecchio Continente.

 

A farla da padrona sarà la gastronomia mitteleuropea. Da Salisburgo un trio di specialisti del palato offrirà le specialità tradizionali tirolesi e austriache: canederli e speck affumicato, salsicciotti per tutti i gusti, torta sacher e i deliziosi brezel, il pane tipico del Tirolo, normalmente salato, ma anche ricoperto di cioccolato o ripieno di miele. Per appetiti più robusti, invece, sembra fatto apposta il grill gigante del tedesco Andrè Schakaleski, direttamente dalla Baviera. Tutto è di misura maxi: i wuster anche da mezzo chilo, gli spiedini di mezzo metro, fino ai colossali stinchi di maiale. Come la carne della Turingia aromatizzata alla birra scura e gli immancabilisauerkraut, naturalmente accompagnati da birra a fiumi.

 

Grandi novità 2009 saranno: la birra irlandese, ma anche la ristorazione greca. Più delicata ma non meno gustosa la paella dello stand spagnolo di Juan Solbas, catalano di Barcellona. Il riso è condito con carne o con pesce, ma anche con tutti e due (paella mixta, la chiamano), e anche chi mangia vegetariano trova pane per i suoi denti. Tutto preparato all'istante, sotto gli occhi dei visitatori. Novità assoluta sarà poi la carne argentina (Asado), mentre la Polonia, oltre alla birra porterà anche ciambelle molto particolari. Per la prima volta poi ci sarà una bancarella danese con dolci tipici e ciambelline. Dalla Bulgaria arriva invece la rosa bulgara, per la felicità di tutte le signore. 

 

Per gli appassionati dell'artigianato

"Prodotti e sapori d'Europa" è l'appuntamento giusto non solo per chi ama la buona tavola, bensì anche per gli appassionati dell'artigianato. I prodotti e i materiali più raffinati e curiosi saranno infatti in mostra a Cervia. Si parte dai profumi bulgari, con la delicata e preziosa rosa di Bulgaria, si prosegue con le porcellane di tradizione e stile british. Dalle porcellane ai fiori il salto non è grande. Per gli amanti dell'arredamento floreale sarà possibile ammirare e acquistare i bulbi olandesi. Il loro periodo di conservazione è molto limitato, e in settembre ci sono le condizioni ideali per trapiantarli. Per chi, poi, è in cerca di rarità, saranno impedibili le ambre polacche e le preziose e ricercate pelli finlandesi. Anche l'Irlanda sarà in mostra. Verde e nero sono i suoi colori dominanti. Il verde d'Irlanda la fa da padrone soprattutto sulle maglie da rugby della nazionale del trifoglio, affiancate dalle divise (blu) che ricordano il torneo "Sei Nazioni", ma a dire il vero si trova un po' su tutti gli articoli. Persino su quelli musicali: tamburelli, strumenti vari, cd di musica tradizionale celtica. La stessa che ha presta i suoi simboli millenari alle t-shirt, alle spille, ai mille gadget che propone questo banco. Il nero invece è quello inconfondibile della birra Guinness, che nell'occasione non è da bere ma da indossare, con gadget di ogni tipo, per i più giovani e non solo. 

 

...e per i più piccoli

Per i bambini è stato pensato uno stand tutto particolare con le marionette e i pupazzi di pezza ungheresi. Coloratissimi, morbidi, fatti rigorosamente a mano, più volte hanno stravinto premio per il banco più originale. Eszter Meszaros, l'inventrice, ora ha affiancato alle sue creature dei CD-ROM che illustrano i mille modi di giocare con loro. Per chi ama la fantasia e l'avventura, comunque, sono tante le opportunità davvero da non perdere in mostra all'interno del Mercatino Europeo. Dolci, caramelle, pasticcini e leccornie di tutti i tipi sono da vedere, toccare e naturalmente gustare per grandi e piccini. Veramente tante le possibilità di divertimento per i bambini, come il luna park, con giochi colorati e divertenti, allestito sotto gli antichi Magazzini del sale.  

 

Altre curiosità dal sapore europeo

L'idea di un Mercato Internazionale dei venditori ambulanti è nata grazie all'iniziativa di un gruppo di operatori europei, fra i quali anche la FIVA Confcommercio italiana, che, nei primi anni sessanta, organizzarono mostre mercato transnazionali in Belgio, Olanda e Francia. Nel 1981 questa intuizione si concretizzò nella costituzione della UECA - Union Europeenne du Commerce Ambulant, alla quale aderirono progressivamente molti paesi dell'Europa Occidentale, affascinati dall'idea di integrare tradizioni diverse e  di armonizzare le leggi ed i regolamenti che disciplinano la vendita su aree pubbliche. "Oggi - commenta il segretario nazionale delle Fiva, Armando Zelli -, sono circa quindici le città italiane che ospitano annualmente il Mercatino Europeo. Si tratta di grandi capoluoghi di provincia, come Trieste e Torino. Cervia è per noi un luogo ideale dove organizzare questo evento, per la sua naturale attitudine all'incontro e al dialogo". Non a caso proprio a Cervia si batte ogni record di presenza, di espositori e di pubblico.

 

Eventi collaterali

Tutto il centro storico sarà pieno di colori e fantasia. Oltre agli ambulanti, infatti parteciperanno alla manifestazione anche artisti e pittori. E' il caso degli artisti che domenica 20 settembre daranno vita all'estemporanea dal titolo "Pittori all'ombra della Torre del Sale....". Tornano poi  ARTETRA, Mostra Mercato di Arte Contemporanea. La mostra, curata da Lab. Art Valorizzazione e Restauro di Beni Culturali Società Cooperativa, si svolgerà sabato e domenica  e sarà allestita in vari gazebo posti lungo la suggestiva cornice di Piazza Garibaldi , dove ciascun artista avrà l'opportunità di creare delle piccole gallerie personali. Il nucleo più cospicuo degli artisti proviene dal Lazio, in particolare da Roma e provincia (tra questi anche partecipanti alla storica mostra "Cento Pittori Via Margutta" e alcuni esponenti dell'Associazione "Alternativa 90"); tuttavia, l'evento sta assumendo un carattere dal respiro nazionale; infatti, saranno presenti artisti provenienti anche da altre regioni d'Italia, quali la Lombardia, l'Emilia Romagna, la Campania e la Sicilia. I visitatori avranno dunque la possibilità di ammirare opere caratterizzate da differenti linguaggi espressivi e da diverse tecniche artistiche; contemporaneamente, la mostra fornirà l'opportunità agli artisti stessi di confrontarsi e conoscersi reciprocamente attraverso un proficuo scambio di idee e di consigli, progettando anche nuove e interessanti collaborazioni.

Anche quest'anno, inoltre, in collaborazione con lo Ial Campus di Cervia e l'Ais Emilia Romagna vengono organizzati due seminari di cucina e di stile che si svolgeranno    a Cervia in Piazza Pisacane.

Sabato 19 settembre dalle ore 10,30 alle ore 12,30 si potrà assistere alle lezioni "I prodotti tipici cervesi nella gastronomia tradizionale e rivisitata" e, a seguire, "Il "bon ton" nella preparazione della tavola tradizionale".

Domenica 20 settembre dalle ore 10,30 alle ore 12,30 si potrà assistere alle lezioni "I prodotti dell'entroterra romagnolo nella cucina tradizionale e rivisitata" e, a seguire, "A tavola con stile"

Entrambe le lezioni di cucina, che sono gratuite e dimostrative, sono aperte a 40 persone.

Info e iscrizioni: 0544 913913.

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