Cervia, De Pascale (Pd): "No alla precarietà delle imprese balneari"

Cervia, De Pascale (Pd): "No alla precarietà delle imprese balneari"

CERVIA - Folto pubblico per l'iniziativa organizzata dal PD sulle Concessioni Demaniali. Questo quanto detto dal Segretario Comunale del PD di Cervia, Michele de Pascale:

"E' stata una serata molto positiva in cui abbiamo avviato un confronto con gli operatori della spiaggia e la città tutta su questo importantissimo tema, che rischia seriamente di minare in uno dei suoi assi portanti la nostra offerta turistica. La precarietà a cui la direttiva europea consegna le imprese balneari, di fatto, azzererà le riqualificazioni, gli investimenti e l'adeguamento dei servizi alle richieste del turista e questo la nostra Città, e la Riviera Romagnola, non possono davvero permetterselo. Come Partito Democratico di Cervia ci concentreremo in tre azioni concrete per dare il nostro contributo alla soluzione di questo problema. Il Senatore Mercatali del Partito Democratico ha presentato già da diversi mesi un DDL (il 1910) che chiede la reintroduzione del diritto di prelazione, l'aumento degli anni di concessione e una migliore specificazione del concetto di indennizzo, introducendo fra i parametri il valore commerciale dell'impresa. Al contempo la Regione Emilia-Romagna, come capofila della Conferenza Stato-Regioni, si farà promotrice di un'azione verso il Governo per riaprire un tavolo di discussione con l'Europa e far valere la specificità dell'economia turistica italiana".

 

"L'incontro di Lunedì  - ha detto il segretario del PD - sera è stato solo il primo, in questo autunno, dei momenti di approfondimento e di discussione. Chiederemo nei prossimi giorni al Consiglio delle Cooperativa Bagnini di Cervia, ai Sindacati dei Balneari e alle Associazioni di Categoria degli incontri per discutere con loro il merito delle nostre proposte e accogliere critiche e suggerimenti. Al termine di questo confronto inviteremo tutte le forze politiche della città a condividere un Ordine del Giorno da portare in Consiglio Comunale e inviteremo anche le altre città della costa a fare lo stesso. Siamo convinti che per affrontare al meglio questo pericolo siano necessarie competenza e unità, ma temiamo che per stimolare il Governo a porre attenzione a questo tema ci sarà da dar battaglia".

 

"Chissà che questa non sia l'occasione per superare tante divisioni cittadine e recuperare un clima in cui la Variante al Ricettivo non sia uno strumento utile solo agli alberghi per riqualificare ma un'occasione per tutta la città per migliorare la qualità dei servizi al turista e allo stesso modo la scadenza delle Concessioni o la crisi del commercio non siano solamente problema di bagnini e commercianti, ma di tutta la città. Una città unita è più forte" ha concluso de Pascale.

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