Cervia, diagnostica. La Cgil: "Serve consolidare il sistema pubblico"

Cervia, diagnostica. La Cgil: "Serve consolidare il sistema pubblico"

Abbiamo avuto modo di discutere, con  la direzione generale dell'Ausl di Ravenna, sulla scelta di appaltare al privato le prestazioni sanitarie di diagnostica per immagini che saranno erogate nella struttura sanitaria pubblica S.Giorgio di Cervia. Dal punto di vista gestionale tale opzione  può avere ricadute favorevoli sull'erogazione di prestazioni aggiuntive all'interno dell'azienda, in particolare per quanto riguarda le mammografie e le risonanze e per dare risposte alla cittadinanza sui tempi di accesso alle prestazioni.

 

Non condividiamo però la scelta di instaurare un rapporto con soggetti privati finalizzato all'erogazione di prestazioni sanitarie che riteniamo strategiche e, pertanto, da mantenere nell'ambito della gestione diretta del servizio pubblico. Non intendiamo negare il ruolo del privato accreditato in sanità, il quale da anni integra il nostro sistema pubblico,  ma chiedere, in primo luogo a chi governa, di  affermare e consolidare la gestione pubblica dei servizi cosiddetti "core", che sono cioè il nucleo portante del sistema per le alte professionalità e mezzi che mettono in campo.

 

Con questa direzione generale dell'Azienda e con la Conferenza territoriale sociale e sanitaria abbiamo condiviso, sulla base di questo principio il percorso di internalizzazione di una parte importante del servizio assistenziale all'interno dell'Ausl, principio che come sindacato Cgil e Fp Cgil di Ravenna abbiamo sostenuto e che intendiamo perseguire.

 

Pensiamo che a fronte di un incremento della richiesta di prestazioni da parte dei cittadini si potrebbero ampliare: gli orari di apertura delle strutture, utilizzare appieno le apparecchiature acquisendo i professionisti necessari a farle funzionare a tempo pieno ed in un secondo momento, se fosse necessario, dotarsi di ulteriori mezzi per rispondere ai bisogni assistenziali del territorio.

Inoltre, nel caso specifico di Cervia, l'attività appaltata non risponde ad un'emergenza temporanea, ma a una domanda che certamente nel tempo crescerà e si consoliderà.

 

E' opportuno quindi rispondere ai bisogni specifici della struttura di Cervia (sulla quale si stanno realizzando e  sono previsti nel prossimo futuro importanti investimenti, che abbiamo condiviso con un'intesa sindacale) con azioni che vadano nella direzione di un consolidamento del sistema pubblico, ad esempio mettendo in atto sinergie e collaborazioni in ambito di Area Vasta Romagna.

 

CGIL          Ravenna        Gabriella Dionigi

FP CGIL    Ravenna        Nicola     Farina

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