Cervia: Giovannino Guareschi e Max David a Borgo Marina

Cervia: Giovannino Guareschi e Max David a Borgo Marina

CERVIA - Il tradizionale incontro culturale  della manifestazione "Borgo Marina Vetrina di Romagna", in programma giovedì 17 luglio 2008, alle ore 21, nel Piazzale Aliprandi, in prossimità del faro, sarà dedicato a due personaggi particolarmente legati a Cervia: Giovannino Guareschi (1908-1968) e Max David (1908-1980).

 

L'iniziativa assume rilievo in quanto quest'anno ricorre il centenario della nascita dei due personaggi e, per quanto riguarda Giovannino Guareschi, ricorre anche il quarantesimo anniversario della morte, avvenuta a Cervia il 22 luglio 1968. L'iniziativa costituisce un'anteprima degli incontri culturali dedicati a Guareschi, che verranno promossi in occasione della manifestazione "La Spiaggia ama il libro".

 

L'incontro culturale verrà introdotto da Renato Lombardi, che  rievocherà la figura di Giovannino Guareschi. A Wilma Venturi, giornalista e appassionata studiosa di storia della cultura e delle tradizioni romagnole, spetterà il compito di rievocare la figura di Max David.

 

Guareschi fu scrittore, umorista, giornalista; fu personaggio straordinario, amato e discusso, al centro di aspre polemiche, in un'Italia che viveva il dramma del secondo conflitto mondiale e le divisioni del dopoguerra. I suoi romanzi hanno avuto una diffusione di oltre 20.000.000 di copie, tradotte in decine di paesi stranieri. I suoi racconti sono ambientati in piccoli centri della "Bassa" emiliana.

 

I personaggi dei suoi romanzi, Don Camillo e Peppone, sono universalmente noti e sono stati immortalati anche in molti film, in particolare dal regista Duvivier, con la straordinaria interpretazione di Cervi e Fernandel. Giovannino Guareschi. era nato il 1° maggio 1908. Guareschi, personaggio controcorrente, era stato al centro di un caso giudiziario e condannato per diffamazione nel 1954 nei confronti di De Gasperi, per avergli erroneamente attribuito, in buona fede, dei documenti apocrifi.

 

Non volle ricorrere in appello e scontò 14 mesi di carcere a Parma. Già negli anni precedenti, quando era stato internato in un campo di concentramento tedesco dopo l'8 settembre 1943, rifiutò la possibilità di essere rimpatriato, che gli veniva offerta e condivise la sorte di altri detenuti. Pagò quindi di persona le sue scelte di vita. A Cervia Guareschi trascorse i periodi estivi, che vanno dal 1962 al 1968 . La scelta di un primo soggiorno a Milano Marittima, fu dovuta in larga misura a motivi di salute. Era reduce da un infarto e, dopo due mesi di cure, su consiglio di amici e della moglie Ennia e dei figli Carlotta ed Alberto, aveva fatto la scelta di trascorrere un periodo di convalescenza e di vacanza  in una località turistica caratterizzata da un ambiente con molto verde. Il soggiorno fu piacevole tanto da indurre Guareschi ad acquistare una casa a Cervia, in via Bellucci, vicina alla villa dello scrittore e giornalista Max David. In quella casa Guareschi trascorse diversi periodi di soggiorno; morì a Cervia il 22 luglio 1968.

A Guareschi la città di Cervia ha dedicato nel 1992 un piccolo Parco pubblico in prossimità di via Martiri Fantini.

 

Il giornalista e scrittore cervese Max David è l'esempio di un grande "inviato speciale", di un giornalista che in quella veste, dalle pagine del Corriere della Sera, ha descritto dai paesi più lontani del mondo, guerre, rivoluzioni, di cui è stato testimone coraggioso. Passò dalle guerre dell'Etiopia, a quelle di Spagna, dell'Africa Settentrionale, alle vicende della seconda Guerra mondiale, agli eventi postbellici della Russia, dell'Indocina, della Cina, della Corea, del Borneo. Notevole anche la sua produzione letteraria: "Volapiè" del 1954, che gli valse il Premio Bagutta, ""Buana mundi", ambientato in Africa, "Gli inglesi in spiccioli", "Gli italiani a cavallo", "La sposina americana", "Il romanzo del Passatore" e infine il "Giornalaccio Romagnolo", un atto di amore per la sua terra, una raccolta dei suoi articoli del Corriere della Sera e del Resto del Carlino, in cui sono descritti anche ambienti e personaggi cervesi. A Max David è dedicato un prestigioso "Premio giornalistico" che assegna riconoscimenti agli inviati che si distinguono per la loro professionalità. A Max David è anche dedicata una sezione della Biblioteca Comunale di Cervia, a cui il grande giornalista e scrittore ha donato i  libri della sua biblioteca privata  e gli articoli e i documenti della sua multiforme attività culturale.    

 

La manifestazione Borgo Marina Vetrina di Romagna è organizzata dal Consorzio Cervia Centro in collaborazione con le associazioni  ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato, con il Comune di Cervia, la Camera di Commercio I.A.A. di Ravenna, e il Circolo Pescatori La Pantofla.

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