Cervia: Guido Pasi e Pino Aprile a "La spiaggia ama il libro"

Cervia: Guido Pasi e Pino Aprile a "La spiaggia ama il libro"

CERVIA - Pino Aprile, già direttore di Gente, presenterà il suo ultimo "Il trionfo dell'apparenza" (ed. Piemme) venerdì alle ore 18.00 al Bagno Attilio Beach, numero 253, a Milano Marittima. Sempre a Milano Marittima, ma in viale Ravenna e alle 21.30 c'è grande attesa per la presentazione del secondo giallo-politico di Guido Pasi. L'assessore regionale al turismo veste nuovamente i panni del giallista nel romanzo "Doppio errore" (ed. Del Girasole).

 

Quest'anno per festeggiare i suoi 16 anni, Cervia, la spiaggia ama il libro propone una estate ricca di libri, opportunità culturali e di intrattenimento. In sedici anni Cervia, la spiaggia ama il libro ha fatto il pieno di novità letterarie e giornalistiche, presentando ogni estate, da metà luglio al giorno di Ferragosto, il meglio del panorama letterario e giornalistico italiano. Tre i filoni della manifestazione: gli incontri con l'autore, nei pomeriggi e nelle sere d'estate; lo sbarco degli autori sulla spiaggia di Cervia il giorno di Ferragosto e un libro in ogni stanza, il dono che gli albergatori di Cervia hanno fatto ogni anno il 15 agosto ai loro clienti in questi sedici anni.

  

Solo apparenza: alle 18.00 all'Attilio Beach, numero 253, a Milano Marittima 

Schiavi dell'Apparenza, questo siamo diventati nel corso degli ultimi anni. Alcuni inconsapevolmente, altri con entusiastica partecipazione, ma è innegabile che il bombardamento dei media abbia finito per coinvolgerci, mettendo sullo stesso piano eventi molto diversi tra loro. Ed ecco che, in questa sorta di diario degli avvenimenti d'esordio del Terzo Millennio, troviamo la guerra in Iraq e quella tutta televisiva tra Al Bano e Loredana Lecciso, i ventimila annegati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere un mondo che si presenta pieno di promesse e l'arresto di Fabrizio Corona, che sullo sfruttamento dell'immagine ha saputo costruirsi una fortuna.

Pino Aprile ci racconta l'avvento di questa "Bolla" mediatica molto spesso costruita sul vuoto, ma ci lascia la speranza che, una volta smaltita l'ubriacatura, ci sia possibile ritrovare qualcosa che vale e le reali dimensioni di quanto ci accade attorno.

 

Pino Aprile, nato nel ‘50, è cresciuto nella città dei due mari, Taranto. Riuscì a navigare fra le facoltà di Fisica, Lettere e Scienze politiche, senza approdare alla laurea, perché già immerso, a vent'anni, nel giornalismo: dalla Gazzetta del Mezzogiorno, alla vicedirezione di Oggi, alla direzione di Gente, passando per Europeo, quotidiani nazionali, Rai (TV7 e, con Sergio Zavoli, Viaggio nel Sud), reportage dalla giungla cambogiana alla rivolta di Bucarest. Dimessosi da Gente, si dedica ai libri incompiuti. A mari estremi, come il precedente Il mare minore, nasce dall'amore di Aprile per la vela e dalla sua rubrica (O' Pino leader) su Yacht Capital. Ha pubblicato, per Electa, Mare, uomini, passioni; per Piemme, Elogio dell'imbecille ed Elogio dell'errore, tradotti in diverse lingue, per Magenes, A mari estremi - prefazione di Tonino Guerra (2007).

 

Pino Aprile sarà introdotto e intervistato da Cesare Brusi e Alberto Pilandri.

 

"Doppio errore" per Pasi: alle 21.30, in viale Ravenna a Milano Marittima 

36-56-62-06 non è un numero di telefono. Sono gli anni in cui si snoda il racconto: a ingranaggio lento, parte come un diesel e poi, a dispetto di quattro generazioni che si incastrano, corre veloce e lascia con il  fiato sospeso fino al coinvolgente finale.Prima di arrivarci ci sono morti e feriti, vittime illustri e utopie che si sciolgono al sole di un inverno insolitamente caldo. Da Venezia a Ravenna a Budapest al Delta del Po, in un quadrilatero di intrecci pericolosi tra BR, KGB, Potop e SISMI, due amici si ritrovano alla ricerca della donna di via Fani,  uno assieme alla ex con cui ha reinventato l'amore, l'altro assieme al figlio che sta imparando a conoscere. Ci sono anche un amico ungherese e un commissario veneziano, senza i quali non troverebbero un bel niente ma, alla fine, nonostante le ipotesi sbagliate e i ripetuti errori, sono proprio i due amici a ritrovare se stessi, assieme alla soluzione del caso, semplice e a un tempo paradossale nella sua ferrea logica.

 

Guido Pasi, è nato ad Alfonsine (RA) nel 1950. Pubblicitario di professione, è al suo secondo "giallo politico d'azione" dopo aver pubblicato Ciao Assassino nel 2006.

Attualmente è Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna.

 

Guido Pasi sarà introdotto e intervistato dalla giornalista Letizia Magnani. 

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