Cervia, il Piano strategico del Comune per crescere tutti insieme

Cervia, il Piano strategico del Comune per crescere tutti insieme

CERVIA - Che cosa sarà Cervia tra 20 anni? Come cambierà la società cervese nei prossimi anni vista la costante mutazione degli scenari internazionali, nazionali e locali? Cosa significherà vivere, abitare e lavorare a Cervia? Cosa si può fare per avere una città più attraente, accessibile, ospitale e più forte nell'economia e nella cultura? Qual è il percorso che l'Amministrazione può intraprendere, nelle scelte strategiche, per migliorare le condizioni e gli standard di benessere della comunità della città del sale? Quali scelte fare valorizzare la massimo i punti di eccellenza locali?

 

Per dare risposte a queste e altre domande, l'Amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere l'intera città per redigere un Piano strategico, uno strumento di pianificazione strategica già adottato da alcune città europee (Barcellona è il primo esempio) e che è in fase di sviluppo in alcune città italiane (tra cui Firenze, Genova, La Spezia, Venezia).

 

Il Piano Strategico è un atto volontario e la sua "forza" è rappresentata dal fatto che a disegnarlo è chiamata l'intera città, con tutti i suoi attori e le sue dinamiche in continuo movimento. L'Amministrazione comunale diventa regista nella costruzione e nel coinvolgimento di una visione futura del territorio, del suo posizionamento, di esplicitazione di obiettivi e strategie da raggiungere mediante politiche ed interventi pubblici e privati. Si tratta in sostanza di un nuovo "contratto sociale" in cui le parti si impegnano a sviluppare azioni condivise nella consapevolezza che la visione che si va costruendo dovrà puntare alla creazione di "valore", di nuovi beni comuni industriali, culturali, sociali e beni collettivi per la competitività urbana.

 

Ma perché Cervia intende intraprendere questo percorso? Partendo dalla forte coesione sociale cervese, alla base della decisione di promuovere alle forze politiche e sociali cittadine il Piano strategico c'è la necessità per l'Ente pubblico di dover rivedere il proprio ruolo nel contesto locale, all'interno di una società sempre più esigente e sempre più frammentata, con la quale è indispensabile negoziare e confrontarsi. Il Piano Strategico vuole infatti essere una strumento per aprirsi all'esterno e favorire la partecipazione. Tra gli altri motivi alla base della decisione, la scarsità di risorse economiche che spingono l'Ente a individuare le proprie specificità, la propria vocazione, per poter razionalizzare e "mirare" i propri interventi. Per questi è altri motivi il Piano strategico, le cui linee di indirizzo sono oggetto di discussione del Consiglio Comunale di questa sera, intende esplicitare con chiarezza mission e valori condivisi in modo tale che i diversi attori vi si riconoscano e lavorino giorno per giorno al raggiungimento di quegli obiettivi strategici, intermedi, funzionali e importanti per la realizzazione della comune vision.

 

Il Comune di Cervia ha già intrapreso il percorso di coinvolgimento delle varie realtà. Il progetto è infatti stato presentato alla Conferenza dei capigruppo, al Tavolo di Concertazione e alla Consulta del Volontariato e ha registrato consensi tali da indurre l'Amministrazione Comunale a proporlo al Consiglio Comunale.

 

Il percorso, che dovrà attuarsi attraverso una serie di incontri e di scambi tra le varie realtà, dovrebbe concludersi entro maggio 2012 e sarà seguito per l'ente pubblico dal direttore generale Maurizio Rossi, che si avvarrà della collaborazione di risorse interne al Comune.

 

È in fase di organizzazione il primo appuntamento pubblico durante il quale CerviaPiù (questo lo slogan che caratterizza il Piano Strategico, allegato al presente comunicato) verrà presentato alla cittadinanza.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -