Cervia: il prof coi tacchi a spillo chiede di tornare ad insegnare

Cervia: il prof coi tacchi a spillo chiede di tornare ad insegnare

CERVIA - Era finito nella bufera per essersi presentato a scuola vestito in abiti femminili e tacchi a spillo; quell'atteggiamento era costato all'insegnante Istituto Alberghiero di Cervia la sospensione dal proprio incarico e la presenza su tutti i principali mezzi d'informazione nazionale. L'avvocato difensore del ‘prof', il faentino Nicola Montefiori, ha depositato lunedì al giudice del lavoro del Tribunale di Ravenna il ricorso d'urgenza contro la sospensione dall'insegnamento.

 

La decisione era stata presa dal ministero della Pubblica istruzione. La pietra dello scandalo era stata lanciata da YouTube, dove uno degli studenti aveva pubblicato il video (girato con un telefonino) in cui si vedeva il professore in abiti femminili e tacco a spillo. A quel punto l'ufficio scolastico regionale, pur a nove mesi di distanza da quell'episodio, aveva deciso di sospendere l'insegnante.

 

Poi è partita la querelle legale. Per l'avvocato difensore del ‘prof' proprio questa distanza di tempo tra la commissione del ‘reato' e la sua pubblicazione sul web era uno dei motivi per cui non aveva senso la sospensione dell'incarico.

 

Durissima era stata la presa di posizione della procura della Repubblica di Ravenna, che dopo aver esaminato le relazioni degli ispettori ministeriali e dopo circa tre mesi di indagini, era arrivata a chiedere al gip un decreto penale di condanna ipotizzando il reato di molestie e chiedendo 5 mesi e dieci giorni di carcere (pena poi convertita in 6.080 euro di ammenda).

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