Cervia, inaugura la mostra "Festival delle arti" nei Magazzini del sale

Cervia, inaugura la mostra "Festival delle arti" nei Magazzini del sale

CERVIA - Anche quest'anno gli splendidi spazi del complesso architettonico storicamente sede della rimessa del sale, il Magazzino del Sale a Cervia, ospiteranno le opere della IX edizione del Festival delle Arti. La mostra, a cura di Silvana Costa, rimarrà aperta dal 15 ottobre al 1° novembre 2010, realizzata in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Cervia e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Ravenna.
 
Questa grande collettiva è un omaggio alle arti figurative che vengono celebrate nel piazzale dei Salinari di Cervia durante il Festival delle arti estivo. Pittura, scultura, video art, cinema, sono più di sessanta gli artisti in mostra che ripropongono il complesso delle opere realizzate nella kermesse di giugno nata come momento di massima espressione artistica in un grande atelier a cielo aperto.
Sono trascorsi nove anni dalla prima edizione del Festival delle Arti, una manifestazione che inaugura l'estate di questo tratto di costa, molto ricercato dagli addetti ai lavori, artisti, scultori, pittori, fino ad un centinaio di artisti, esperti e in erba, che qui si danno appuntamento.


Una selezione di questi protagonisti espongono i propri lavori nella mostra autunnale ai Magazzini del sale. Quest'anno in mostra le opere di: Silvano Angelini, Giovanni Aureli, Cinzia Baccarini, Alexandra Baglio, Irene Balducci, Barbara Balestri, Giacomo Banchelli, Francesca Bartolini, Marcella Belletti, Gianluca Bosello, Alessandro Braga, Silvio Canini, Antonio Caranti, Silvana Cardinale, Barbara Casabianca, Silvia Casavecchia, Francesca Casolani, Luisella Ceredi, Eloisa Colantuoni, Samuele Contarini, Gaia Cortesi, Roberta Dallara, Antonio Dal Muto, Emilio Di Pasquantonio, Nicoletta Donini, Cesare Giaroni, Jonathan Giordani, Carolina Gordini, Elisa Grillini, Nives Guazzarini, Giancarlo Guidi, Alice Iaquinta, Claudio Irmi, Pasqualina Lacopo, Luisa Magarò, Mauro Magri, Claudia Majoli, Giampiero Maldini,  Massimo Marchetti, Mascia Margotti, Cinzia Mastropaolo, Luciano Medri, S.Amedeo Mucchi, Morena Mussoni, Fiorenza Paganelli, Vitaliana Pantini, Samatha Passamani, Fabrizio Pavolucci, Maurizio Pilò, Dina Polidori, Ulrike Poschanko, Sabina Ressia, Riccardo Resta, Carlo Romagnoli, Leonardo Rossi, Ilse Sanftl, Giorgia Severi, Pietro Severi, Vincenzo Silvestroni, Oria Strobino, Vilma Tassinari, Margherita Tedaldi, Simone Tribuiani, Teresio Troll, Edo Urbini, Raffaella Vaccari, Elisabetta Venturi, Andrea Zaffi, Maddalena Zuddas.


Accanto un omaggio al cinema indipendente contemporaneo. Saranno proiettati alcuni cortometraggi: PentagramMare di Silvio Canini, Calcolato e Attacco al sistema di Giacomo Banchelli, Lost Things di Giacomo Banchelli e Vitaliana Pantini, Misteriosi ricordi di Alessandro Braga.
 
«In questa città dove le tradizioni si fondono con l'innovazione, anche la cultura ha una dimensione propria e ha assunto un ruolo di primo piano nell'offerta culturale e turistica del territorio - afferma l'assessore alla cultura del Comune di Cervia Alberto Donati. - Il Festival delle Arti, che negli anni è cresciuto al punto di diventare un appuntamento radicato nel territorio, si appresta a crescere ancora e a diventare una manifestazione sempre più articolata, per continuare a stimolare lo sviluppo dell'arte in ogni sua forma. Gli artisti che ci seguono da anni sono cresciuti numericamente ma anche qualitativamente. E in questo sta la vera caratteristica del Festival delle Arti: stimolare e sviluppare il confronto tra anime diverse affinché si sviluppino e si rafforzino le espressioni degli artisti, giovani e meno giovani che hanno a loro disposizione una palestra nella quale costruire relazioni, esprimersi e confrontarsi con i fruitori della loro arte. Ogni anno, infatti, proprio grazie al Festival delle Arti, che l'ultimo week end di giugno li vede all'opera in piazzale dei Salinari, gli artisti hanno la straordinaria occasione di esporsi non solo al giudizio degli amanti dell'arte ma anche delle centinaia di persone che, passando, non possono fare a meno di osservare "l'arte al lavoro". Come accadeva nell'antichità, il piazzale dei Salinari diventa in quei giorni il luogo dove si commerciano le idee. Una piazza che identifica il livello culturale di chi le abita e di chi le frequenta. Un luogo di identità della città che attraverso il Festival delle Arti e non solo rende orgogliosa l'Amministrazione comunale.».
 
Il Festival è reso possibile grazie al contributo di CR (Consorzio Ravennate), Autorità Portuale, Bolognesi e Evangelisti (Impresa Edile), Gruppo HERA, Assicoop Unipol, Adriatica Costruzione Cervese, Banca di Romagna.

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