CERVIA - Inaugurata la nuova pista ciclabile Classe-Cervia

CERVIA - Inaugurata la nuova pista ciclabile Classe-Cervia

RAVENNA - Sabato mattina, presso il Parco pubblico di Classe (in via G. Battista Morgagni), sono stati inaugurati i due tratti di pista ciclabile nell’ambito dei percorsi di interesse storico, artistico e ambientale nel Parco del Delta – Stazione Pineta di Classe e Saline di Cervia, tratto Classe – Parco del Delta e connessione con la SP 101 sull’itinerario Marina di Ravenna - Cervia.


Erano presenti al taglio del nastro, il presidente della Provincia Francesco Giangrandi, il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, e l’assessore provinciale ai lavori pubblici e viabilità, Marino Fiorentini.


La prima parte della pista ciclabile, realizzata dal Comune di Ravenna, inizia presso la Rotonda di Francia. Il tratto di pista ciclabile inaugurato stamattina, invece, parte da Classe, in Via Morgagni, nei pressi dell’ex zuccherificio e si snoda in fregio alla linea ferroviaria Ravenna – Cervia fino a Via Bosca.

Da qui dopo un breve percorso su viabilità esistente, regolamentato dalla presenza di un passaggio a livello ferroviario, prosegue in fregio allo scolo consorziale Cavedona – Arcobologna fino a immettersi su Via della Sacca da cui partono i percorsi esistenti all’interno del Parco del Delta.

Da Via Bosca a Via della Sacca, la pista ciclabile presenta un primo tratto ciclo carrabile, a servizio di alcune abitazioni, che termina in corrispondenza di un’area di sosta e manovra appositamente ricavata.

L’ultimo tratto - delimitato rispetto alle proprietà latistanti, con rete metallica plastificata - è a uso esclusivo ciclo-pedonale. All’interno di quest’ultimo tratto è presente anche un manufatto, realizzato dal Consorzio di Bonifica, di attraversamento dello scolo “Castelladella”, subito a monte della confluenza con lo scolo Cavedone – Arcobologna.

Il percorso è completamente protetto, sul lato adiacente lo scolo, da una barriera in legno trattato. La realizzazione della pista ciclabile in fregio allo scolo consorziale Cavedone – Arcobologna è stata possibile solamente una volta terminati i relativi lavori di risezionamento ed allargamento delle aree ora occupate dalla pista ciclabile, messi in atto dal Consorzio di Bonifica.

Il secondo tratto della pista collega la zona più a sud della Pineta di Classe con il Parco di Mirabilandia e la S.P. 101 Standiana.

Il percorso si snoda parallelamente alla SS 16 sul fronte del lago delle “Ghiarine”, su aree di proprietà provinciale e comunale, in sede distinta da quella della strada statale e separata dal lago mediante una recinzione esistente.

Più precisamente il percorso collega la zona Mirabilandia – Standiana con Via Sila, da cui, dopo circa 350 metri su viabilità secondaria esistente, si congiunge col Sentiero del Parco del Delta nel limite sud della Pineta di Classe, nei pressi del fiume Bevano.

Il primo tratto di pista ciclabile misura 2 chilometri e 60 metri, mentre il secondo, che collega Mirabilandia a Via Sila, misura circa 820 metri. Il percorso è protetto con tratti di barriera in legno trattato di nuova realizzazione e, lungo il fronte adiacente il lago delle “Ghiarine”, è protetto da una rete metallica preesistente.

L’intervento realizzato tiene conto del futuro allargamento della SS 16 a carico dell’Anas. Il percorso della ciclabile non interferisce col progetto di allargamento.

I lavori sono stati finanziati attraverso la Legge 366/98 e L.R. 30/98.


Per la realizzazione dell’intervento era stato sottoscritto un apposito accordo di programma fra la Provincia e il Comune di Ravenna. Il costo di 620 mila euro era stato suddiviso in due quote: rispettivamente, 413 mila euro per lavori a carico della Provincia e 207 mila euro per oneri espropriativi a carico del Comune di Ravenna. La somma di 413 mila euro a carico della Provincia è stata finanziata per 275 mila euro con contributo concesso dalla Regione (Legge 19/10/1998, n. 366 “Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica”) e per la restante quota di Euro 138 mila con ricorso a mezzi propri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo stesso accordo attribuiva al Comune di Ravenna il ruolo di beneficiario finale dell’opera e di autorità espropriante, e alla Provincia quello di soggetto attuatore.




Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -