Cervia: inseguimento da film, arrestati quattro spacciatori

Cervia: inseguimento da film, arrestati quattro spacciatori

Cervia: inseguimento da film, arrestati quattro spacciatori

CERVIA - Inseguimento da film giovedì pomeriggio per le vie di Cervia. Le "pantere" della Polizia e le "gazzelle" dei Carabinieri hanno dato la caccia ad una Bmw320 sulla quale viaggiavano quattro spacciatori, tre tunisini, senza un regolare un permesso di soggiorno, ed un tedesco che si trovava al volante dell'auto. I malviventi sono stati bloccati dopo aver tentato di far perdere le loro tracce nel centro della località marittima. Sequestrati anche 261 grammi di eroina.

 

Tutto ha avuto inizio in seguito ad una segnalino al 113 di una vettura di color scuro che sfrecciava ad alta velocità lungo la Statale 16 Adriatica in direzione Cervia. L'auto è stata intercettata da una pattuglia della Polizia impegnata in un servizio antiprostituzione. La Bmw ha inizialmente rallentato, accostandosi sul ciglio della carreggiata. Uno degli occupanti ha poi lanciato una busta all'interno della quale vi erano 22 ovuli contenenti complessivamente 261 grammi di eroina.

 

All'improvviso il conducente della vettura ha spinto il piede sull'acceleratore, compiendo una pericolosa inversione. A quel punto è scattato l'inseguimento che si è protratto nel centro abitato cervese. In supporto alla Volante sono arrivate alcune pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima. La Bmw si è poi fermata nei pressi dei giardini pubblici di via Palazzone. Qui due occupanti sono stati subito bloccati, mentre altri due hanno provato a fuggire.

 

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La fuga, però, è durata poco. In pochi istanti sono entrambi stati fermati. In manette sono finiti Imed Nifzi, domiciliato a Viserbella di Rimini; Ramsi Lourimi e Iheb Mohamed Rached, entrambi domiciliati a Rimini; e Renè Sebastiano, 25 anni, residente a Poggio Berni. I tre tunisini, privi di un regolare permesso di soggiorno, potevano vantare svariati alias. Nel corso delle perquisizioni domiciliari sono stati sequestrati 510 euro, una banconota da 100 euro contraffatta, due telefonini, tre sim ed uno spray al peperoncino.

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