Cervia, Medri (Federalberghi): "Vogliamo diventare la Maremma della riviera"

Cervia, Medri (Federalberghi): "Vogliamo diventare la Maremma della riviera"

CERVIA - "A settembre ci eravamo lasciati dicendo che era il momento di darsi da fare, ma anche di progettare il futuro del nostro turismo. Per questo, vi ricordate, avevo promesso che ci saremmo rivisti entro la fine dell'anno per parlare di progetti chiari e concreti". Nasce da qui l'assemblea di Federalberghi, che si volgerà venerdì 4 dicembre al Palace hotel di Milano Marittima, con inizio alle ore 14.30 e nel corso della quale si eleggerà il nuovo consiglio albergatori.

 

La relazione del presidente uscente, Terenzio Medri e della sua giunta propone 10 progetti per il futuro della città e del turismo. Al primo posto il presidente Medri pone il lavoro sul piano strutturale comunale, che dovrà venir discusso nei prossimi mesi. 

 

"Chiediamo al sindaco - dice Terenzio Medri - di pensare una variante al ricettivo che sia davvero utile allo sviluppo. In questi mesi ci siamo incontrati più volte e abbiamo lavorato assieme ad alcune idee base del nuovo Piano strutturale comunale. La qualità è fondamentale per il turismo del futuro. Oggi i turisti chiedono stanze con servizi di grandi dimensioni. Per fare stanze più grandi occorre ristrutturare i nostri alberghi e questo, a parità di spazio, significherebbe diminuire il numero dei posti letto. Ma è ovviamente impensabile. Ecco perchè il nuovo Psc deve pensare ad una città con strutture ricettive che abbiamo tutte suite di grandi dimensioni e che quindi si sviluppino in verticale. Non dico di fare grattacieli, fermiamoci più in basso. Ma ugualmente sono dell'idea che alzare i nostri hotel sia fondamentale. In questo modo potremo ristrutturare le nostre case allargando le stanze, ma senza diminuirne il numero. Questa è la condizione per non perdere la redditività. Bisogna premiare il ricettivo. Ma anche e soprattutto chi libera spazi a terra per creare strutture di qualità e servizi all'avanguardia. Penso alla bio-architettura, naturalmente e anche al ricorso a nuove forme di energia. Andrebbe premiato chi investe nella qualità del turismo del domani".

 

E su questo punto, la qualità, il presidente Medri e il suo consiglio baseranno l'intera relazione. Con progetti che partono dal locale e vanno al nazionale, come quello per l'Expò Beach, già nelle mani del sindaco di Milano, Letizia Moratti, la richiesta di diminuzione dell'Iva al Governo e una rinnovata attenzione ai mercati internazionali. "Parlando di qualità - si legge nella relazione - dobbiamo affrontare anche il problema degli hotel in affitto. Quando manca l'unione di intenti fra proprietari e gestori, non si può fare realmente qualità. Stiamo lavorando ad un progetto nel quale proponiamo la creazione di una organizzazione, che formi e informi i proprietari. Ogni giorno lavoriamo con i gestori e tentiamo una mediazione fra le parti. E' un ruolo difficile. Questo servirà ad aiutare i gestori ad acquistare gli hotel non in proprietà. Per questo serve una legge che agevoli l'accesso al credito per l'acquisto degli hotel. Serve un maggior dialogo fra gestori e proprietari per migliorare la qualità del nostro ricettivo". 

 

"Vogliamo diventare la Maremma della Riviera - afferma Medri -. Cervia è sempre state esempio per tutti. Quello che si muoveva qui, quello che si pensava qui, veniva poi copiato anche dagli altri. Vogliamo tornare ad avere questo ruolo".

 

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