Cervia: regge il turismo e tornano in voga le pensioni

Cervia: regge il turismo e tornano in voga le pensioni

Cervia: regge il turismo e tornano in voga le pensioni

CERVIA - Un sospiro di sollievo per il turismo con i dati del mese di luglio: aumento, anche se lieve, sia per gli arrivi (+0,9%), che per le presenze (+0,82%). Con un segnale: chi può permettersi di spendere lo fa da sempre, con un +62% per gli alberghi a 5 stelle e +29 per i 4 stelle. Segno meno per i 3 stelle, mentre "il ceto medio", con sempre meno possibilità economiche, sceglie i 2 stelle, le pensioni (+1,69%): gestione familiare, prezzi convenienti, buona cucina.

 

Le presenze alberghiere segnano comunque un trend positivo, con un aumento di oltre il 4% e addirittura gli stranieri, neo delle ultime stagioni, registrano un +20%. In calo, dell'8,49%, invece le presenze extralberghiere. Il boom arriva dall'Irlanda con un +123% e dalla Russia, +68%. Cervia batte tutti, con un +8%. Milano Marittima stazione sul +4% e Tagliata sul +1,47%. Pinarella in lieve calo (-0,36%).

 

"Quasi un punto in più per arrivi e presenze, in un mese, quello di luglio, che vale, da solo, oltre un quarto del prodotto turistico cervese - spiega l'assessore Nevio Salimbeni - rappresenta di certo una buona notizia, il sorprendente ritorno degli stranieri, poi, riguarda un mese che, fino a ieri, non amavano molto. La forte crisi economica che vive l'Italia è però ben presente anche qui e si manifesta nella leggera diminuzione dei turisti italiani. Le difficoltà economiche si riscontrano nei comportamenti di una parte degli ospiti, che cerca di evitare spese considerate superflue e, quando si sente vessata, protesta con forza più del passato. Andare avanti, anche con una situazione così dura, è il segno della forza del nostro turismo e dell'intelligenza di molti operatori".

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