Cervia, ripresi i lavori del consiglio comunale del bambini

Cervia, ripresi i lavori del consiglio comunale del bambini

CERVIA - Sono ripresi lunedì mattina, sempre al Centro Risorse Cervese, in via Pinarella 17, i lavori del Consiglio comunale delle Bambine e dei Bambini del Comune di Cervia. Ad "apertura" dei lavori, i ragazzi hanno ricevuto la visita del sindaco Roberto Zoffoli (che nel 2004 è stato nominato dall'Unicef Difensore dell'Infanzia) e dell'assessore alle Politiche giovanili Marco Zatti che hanno augurato loro buon lavoro.

 

Nell'occasione, il primo cittadino ha ricordato ai giovani consiglieri di aver istituito nella presente legislatura la delega "Cervia città dei bambini" - che il sindaco ha mantenuto nelle sue mani - e che ha lo scopo di valorizzare il rapporto con i cittadini più giovani e di potenziare l'ascolto e il contatto tra le istituzioni e loro. Inoltre sia Zoffoli sia Zatti hanno sottolineato l'importanza del Consiglio per la città, "in quanto - hanno detto - dà a noi adulti la possibilità di sapere direttamente da voi che cosa ci chiedete".

 

A questo proposito, e a titolo di esempio, sia gli amministratori sia l'educatore Michele Dotti, che da quattro anni segue il lavoro dei ragazzi, ha ricordato i progetti realizzati dal Consiglio comunale delle Bambine e dei Bambini insieme all'Amministrazione comunale, tra cui il parco didattico di Montaletto, i cartelli contro l'inquinamento posizionati all'esterno della scuola media e delle sedi dei due circoli, il "Cantiere di Radio3", realizzato in occasione di Radio3 Infestival lo scorso aprile.

I 30 ragazzi che fanno parte Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine, di un'età compresa dalla terza elementare alla seconda media, sono nominati (2 per plesso scolastico) dai loro compagni e si incontrano al Centro Risorse Cervese la mattina, una volta al mese, fino a maggio. Qui, affiancati da educatori, discutono dei loro problemi e delle esigenze che sentono in città. Lo scopo del Consiglio dei giovanissimi è quello di promuovere tra i ragazzi percorsi di "cittadinanza attiva", ovvero costruire ponti di comunicazione tra le esigenze e le proposte delle scuole e il Consiglio Comunale degli adulti poiché i ragazzi si rendano via via consapevoli dei propri diritti, ma anche dei doveri, di futuri cittadini.

 

Ogni anno i ragazzi si ritrovano nella Sala del Consiglio Comunale con i loro colleghi adulti, per illustrare i loro progetti, le loro proposte e il lavoro che hanno svolto.

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