Cervia: un libro dedicato a Pinarella

Cervia: un libro dedicato a Pinarella

CERVIA - "Pinarella. Da centro agricolo a moderna località turistica" è il titolo di un nuovo libro presentato nella sala del Consiglio Comunale di Cervia, martedì 19 gennaio 2010.

E' un'opera, curata da Renato Lombardi che ripercorre le vicende storiche, che hanno caratterizzato l'evoluzione di una località, che nell'arco di alcuni decenni ha vissuto la "grande trasformazione" da centro agricolo a località turistica, che si pone oggi a livelli di eccellenza.

 

Il libro è stato realizzato dall'Associazione Enogastronomica Antichi Sapori di Romagna,  che realizza a Pinarella dal 1999 la tradizionale Sagra della Seppia, abbinata alla Fiera di San Giuseppe. Un grande evento di rilievo nazionale, che di fatto apre la stagione turistica cervese e che coinvolge 180 volontari, uniti dall'obiettivo di valorizzare la località di Pinarella, le sue tradizioni enogastronomiche e la sua moderna realtà turistica. Una partecipazione disinteressata, che implica un impegno notevole per coprire le varie fasi della preparazione e della gestione della grande manifestazione, ed implica anche un efficace "gioco di squadra".

 

Alla presentazione del libro hanno partecipato, oltre all'autore,  Roberto Zoffoli, Sindaco di Cervia e Renzo De Lorenzi, Presidente dell'Associazione Enogastronomica Antichi Sapori di Romagna. Era presente come testimonial del binomio turismo e sport, il grande calciatore di Pinarella Alberto Fontana, che insieme ad Alessandro Bianchi, sempre di Pinarella, è stato protagonista del calcio professionisti ad alti livelli.

 

Il libro è stato pubblicato dalla Casa Editrice Aquacalda di Forlì. E' un'opera di 232 pagine, che raccoglie oltre 180 immagini, che si articola in vari saggi, che spaziano dalle origini di Pinarella che risalgono al Settecento fino alla realtà attuale. Nel Settecento era stata messa a dimora una pineta, denominata Pinarella (o pineta piccola), che copriva un'ampia fascia di territorio fino al confine con Cesenatico, in una posizione più interna rispetto alla pineta attuale. Una pineta, poi demolita nel 1843, da cui deriva la denominazione della località. Nel libro viene descritta l'evoluzione di centro agricolo, caratterizzato dalle colture dei cereali, della canapa, dell'erba medica e, soprattutto, dalle produzioni orticole. Prodotti come le patate di sabbia, gli asparagi, i cardi, lo scalogno, i "vini di sabbia" sono stati per anni un vanto dell'agricoltura di Pinarella. Al libro hanno collaborato vari appassionati di storia locale e componenti dell'Associazione. Una particolare menzione va a Renzo De Lorenzi, Giovanni Camprini, Vittorio Valzania, Sandra Baldelli e Giugno Farabegoli.  Nel libro vengono quindi passate in rassegna le modifiche che hanno portato all'evoluzione da centro agricolo in una moderna località turistica, con uno straordinario polmone di verde a ridosso della spiaggia costituito dalla pineta messa a dimora negli anni quaranta, con la progressiva realizzazione di pensioni, alberghi, case a destinazione turistica, campeggi, stabilimenti balneari, negozi e ristoranti al servizio del turismo. Viene evidenziata la realtà delle colonie e vengono approfonditi vari aspetti della vita sociale: la scuola, la parrocchia, i momenti di aggregazione sportiva e del tempo libero, le tradizioni locali (come i gruppi di "Pasqualotti"), i grandi eventi (a cominciare dalla Sagra della Seppia - Fiera di San Giuseppe).

 

Il libro costituirà una carta di presentazione di Pinarella, e verrà diffuso non solo tra i residenti, ma anche tra gli operatori turistici che ne faranno un pregevole gadget per gli ospiti della località. Verrà inoltre diffuso  e ripresentato in occasione della Sagra della Seppia - Fiera di San Giuseppe, in programma dal 14 al 21 marzo 2010.

 

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