Cervia, venerdì parte il Mercatino Europeo

Cervia, venerdì parte il Mercatino Europeo

CERVIA. Al via venerdì 17 settembre la settima edizione del Mercatino Europeo, Prodotti e sapori d'Europa. "Per destagionalizzare occorre fare cose importanti e uniche. Per questo, per il settimo anno consecutivo, presentiamo a Cervia il mercato internazionale, Prodotti e Sapori d'Europa. Per tre giorni il centro della nostra città si trasformerà nel mercato del mondo, per la gioia di tutti e soprattutto dei turisti che ci hanno scelto per le loro vacanze anche a settembre". Parola di Roberto Parisi, Vicepresidente Vicario della FIVA Confcommercio Cervia, ed è proprio la FIVA, Federazione Italiana Venditori Ambulanti in collaborazione con Confcommercio Cervia ad ospitare, dopo il successo delle precedenti edizioni, che ogni anno portano a Cervia oltre 50 mila visitatori, il Mercatino Europeo, "Prodotti e sapori d'Europa".

 

Più di 150 espositori saranno presenti in rappresentanza delle Federazioni Nazionali degli Ambulanti di Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Inghilterra, Spagna, Svezia, Olanda, Polonia, Ungheria e Russia, solo per citare alcuni dei Paesi ospiti dell'edizione 2010, che vede numerose novità.

 

Molte le curiosità, per chi ama il viaggio e le emozioni presenti al VII mercato internazionale Prodotti e sapori d'Europa. In programma nell'area del mercatino degustazioni di prodotti tipici, intrattenimento e tante sorprese. Ospiti del mercato più variopinto e raro d'Italia le regioni italiane col meglio delle loro produzioni.

 

Colori e sapori di tutta Europa in mostra a Cervia

Una piazza cosmopolita i cui tratti più esotici avranno le bandiere del Marocco, dell'Ecuador, della  gastronomia tailandese e del Senegal. Ma i pezzi forti verranno dal cuore del Vecchio Continente.

A farla da padrona sarà la gastronomia mitteleuropea. Da Salisburgo un trio di specialisti del palato offrirà le specialità tradizionali tirolesi e austriache: canederli e speck affumicato, salsicciotti per tutti i gusti, torta sacher e i deliziosi brezen, il pane tipico del Tirolo, normalmente salato, ma anche ricoperto di cioccolato o ripieno di miele. Per appetiti più robusti, invece, sembra fatto apposta il grill gigante del tedesco Andrè Schakaleski, direttamente dalla Baviera. Tutto è di misura maxi: i wuster anche da mezzo chilo, gli spiedini di mezzo metro, fino ai colossali stinchi di maiale. Come la carne della Turingia aromatizzata alla birra scura e gli immancabili sauerkraut, naturalmente accompagnati da birra a fiumi.

Grandi novità 2010 saranno: la cucina israeliana esclusivamente vegetariana con il FALAFEL (polpette vegetarane) e l'HUMMUS , una preparazione tipica mediorentale a base di ceci, confermata poi la presenza dell'artigianato sloveno in legno, della birra irlandese, e della  ristorazione greca. Più delicata ma non meno gustosa la paella dello stand spagnolo di Juan Solbas, catalano di Barcellona. Il riso è condito con carne o con pesce, ma anche con tutti e due (paella mixta, la chiamano), e anche chi mangia vegetariano trova pane per i suoi denti. Tutto preparato all'istante, sotto gli occhi dei visitatori.

 

Per gli appassionati dell'artigianato

"Prodotti e sapori d'Europa" è l'appuntamento giusto non solo per chi ama la buona tavola, bensì anche per gli appassionati dell'artigianato. I prodotti e i materiali più raffinati e curiosi saranno infatti in mostra a Cervia. Si parte dai profumi bulgari, con la delicata e preziosa rosa di Bulgaria, si prosegue con le porcellane di tradizione e stile british. Dalle porcellane ai fiori il salto non è grande. Per gli amanti dell'arredamento floreale sarà possibile ammirare e acquistare i bulbi olandesi. Il loro periodo di conservazione è molto limitato, e in settembre ci sono le condizioni ideali per trapiantarli. Per chi, poi, è in cerca di rarità, saranno impedibili le ambre polacche e le preziose e ricercate pelli finlandesi. Anche l'Irlanda sarà in mostra. Verde e nero sono i suoi colori dominanti. Il verde d'Irlanda la fa da padrone soprattutto sulle maglie da rugby della nazionale del trifoglio, affiancate dalle divise (blu) che ricordano il torneo "Sei Nazioni", ma a dire il vero si trova un po' su tutti gli articoli. Persino su quelli musicali: tamburelli, strumenti vari, cd di musica tradizionale celtica. La stessa che ha presta i suoi simboli millenari alle t-shirt, alle spille, ai mille gadget che propone questo banco. Il nero invece è quello inconfondibile della birra Guinness, che nell'occasione non è da bere ma da indossare, con gadget di ogni tipo, per i più giovani e non solo. 

  

...e per i più piccoli

Per i bambini è stato pensato uno stand tutto particolare con le marionette e i pupazzi di pezza ungheresi. Coloratissimi, morbidi, fatti rigorosamente a mano, più volte hanno stravinto premio per il banco più originale. Eszter Meszaros, l'inventrice, ora ha affiancato alle sue creature dei CD-ROM che illustrano i mille modi di giocare con loro. Per chi ama la fantasia e l'avventura, comunque, sono tante le opportunità davvero da non perdere in mostra all'interno del Mercatino Europeo. Dolci, caramelle, pasticcini e leccornie di tutti i tipi sono da vedere, toccare e naturalmente gustare per grandi e piccini. Veramente tante le possibilità di divertimento per i bambini, come il luna park, con giochi colorati e divertenti, allestito sotto gli antichi Magazzini del sale.  

 

Altre curiosità dal sapore europeo

L'idea di un Mercato Internazionale dei venditori ambulanti è nata grazie all'iniziativa di un gruppo di operatori europei, fra i quali anche la FIVA Confcommercio italiana, che, nei primi anni sessanta, organizzarono mostre mercato transnazionali in Belgio, Olanda e Francia. Nel 1981 questa intuizione si concretizzò nella costituzione della UECA - Union Europeenne du Commerce Ambulant, alla quale aderirono progressivamente molti paesi dell'Europa Occidentale, affascinati dall'idea di integrare tradizioni diverse e  di armonizzare le leggi ed i regolamenti che disciplinano la vendita su aree pubbliche. "Oggi - commenta il segretario nazionale delle Fiva, Armando Zelli -, sono circa quindici le città italiane che ospitano annualmente il Mercatino Europeo. Si tratta di grandi capoluoghi di provincia, come Trieste e Torino. Cervia è per noi un luogo ideale dove organizzare questo evento, per la sua naturale attitudine all'incontro e al dialogo". Non a caso proprio a Cervia si batte ogni record di presenza, di espositori e di pubblico.

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