CERVIA - 'Mercoledì cervesi', una serata sulle condizioni igieniche nell'Ottocento

CERVIA - 'Mercoledì cervesi', una serata sulle condizioni igieniche nell'Ottocento

CERVIA - E’ in programma per mercoledì 27 febbraio 2008, alle ore 17, nei locali del Museo del Sale nel Magazzino del Sale Torre di Cervia, il terzo appuntamento degli incontri culturali denominati “I Mercoledì Cervesi”.


L’iniziativa è dedicata a:”I medici e le condizioni igienico-sanitarie a Cervia tra Ottocento e Novecento”. Il relatore dell’incontro sarà il Dott. Giancarlo Cerasoli, di professione medico pediatra, storico della Medicina, ricercatore ed appassionato cultore della storia, della cultura e delle tradizioni romagnole.

L’incontro è promosso dall’Associazione Culturale Amici dell’Arte Aldo Ascione, in collaborazione con il Gruppo Culturale Civiltà Salinara, con il Circolo Pescatori La Pantofla, con il Gruppo Archeologico Cervese e con il patrocinio del Comune di Cervia.


Nel corso dell’iniziativa verrà delineato lo scenario storico che ha caratterizzato l’evoluzione delle condizioni igienico sanitarie e l’esercizio delle professioni mediche, in una Cervia che ha visto nell’Ottocento il susseguirsi di malattie ed epidemie tra le quali la malaria, il tifo, il colera, la tubercolosi. Malattie ed epidemie legate anche alla configurazione del territorio, caratterizzato dall’estensione di acque stagnanti, dall’espansione delle risaie. Verrà preso in esame lo sviluppo di una rete di servizi sanitari, composti da medici, farmacisti, dapprima nel centro della città e poi nelle località del forese: Castiglione, Cannuzzo, Pisignano e poi Montaletto, Villa Inferno, Savio. Questo andava di pari passo con l’espandersi delle patologie dai salinari e pescatori a masse sempre più ingenti di braccianti e di lavoratori della terra. Nell’incontro verranno anche approfonditi alcuni aspetti curiosi di alcune professioni paramediche non autorizzate, quali quelle di mammane, barbieri, cavasangue.


La storia della realtà cervese è anche la storia dell’espandersi della bonifica, della lotta per la redenzione delle terre paludose e per creare le condizioni di uno sviluppo economico e sociale, che vedrà la fine del riconoscimento di “terre malariche” del territorio cervese e la nascita e lo sviluppo dell’economia turistica, che andrà di pari passo, nei primi decenni del Novecento, con il miglioramento delle condizioni igienico sanitarie del territorio e la qualificazione dei servizi medici e sanitari.


Come è consuetudine, ad ogni incontro dei “Mercoledì Cervesi” viene distribuita una scheda informativa di sintesi dell’argomento trattato, da raccogliere in un apposito contenitore, pregevole dal punto di vista grafico e che consente di avere una documentazione storica da conservare.

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