Cesena: 1500 persone alla Settimana della Pedagogia

Cesena: 1500 persone alla Settimana della Pedagogia

CESENA - Cala il sipario sulla Settimana dell'Educazione e della Pedagogia a Cesena, che ha visto alternarsi tavole rotonde, seminari, laboratori, spettacoli teatrali, per un totale di circa 1.500 presenze complessive.


Nel dettaglio, le quattro tavole rotonde, che si sono svolte al Cinema San Biagio e all'interno della sala della Facoltà di Psicologia, sono stati seguite da una media di 100 persone ad incontro, mentre i seminari di approfondimento dedicati ai maestri della pedagogia, nella Sala della Fondazione Cassa di Risparmio, hanno registrato la presenza di circa 30 persone ai primi due incontri (sul maestro polacco Janus Korzczak, e l'educatore francese Celestin Freinet) e di oltre 100 persone al seminario dedicato a Maria Montessori. Gli otto laboratori, che hanno offerto l'opportunità di confrontarsi con esperienze didattiche significative provenienti da altre regioni, hanno avuto un numero di partecipanti variabile tra 20 e 80 persone, con grande affluenza in particolare all'incontro dedicato all'esperienza della scuola primaria di Polegge (Vicenza) e a quello sul Quartiere Coriandoline di Correggio, attraverso un'intervista a cura Claudio Cavalli, autore storico del programma per bambini "L'albero azzurro". 


"Per la buona riuscita dei laboratori è stata fondamentale la collaborazione delle direzioni didattiche - commenta Maria Elena Baredi, Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Educative e Giovanili del Comune di Cesena - che non solo hanno ospitato i diversi incontri, ma si sono fatte promotrici degli eventi sollecitando la partecipazione all'interno del corpo docenti". Infine, i tre film proiettati al Palazzo del Ridotto hanno registrato circa 40 persone a serata, mentre gli spettacoli teatrali rivolti alle scuole hanno coinvolto complessivamente oltre 400 bambini, dalla materna alle medie.
 
"La settimana dell'educazione non voleva essere una vetrina, e neanche una "copia" di altre esperienze - sottolinea il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi. - Abbiamo proposto questo evento per capire a che punto era il desiderio da parte di questa città di ricostruire un momento di riflessione sull'esperienza educativa, già alta sul nostro territorio. E la risposta è stata forte, con una partecipazione significativa non solo di cittadini cesenati ma anche di persone provenienti da Comuni limitrofi". 


"Abbiamo registrato molti partecipanti anche da fuori provincia - continua l'assessore Baredi. - Ad esempio, un pullman di 50 insegnanti da Riccione, una iscrizione dall'Abruzzo, un ente di formazione di Roma, accreditato presso il Ministero, che non potendo partecipare quest'anno si è già "prenotato" per una eventuale prossima edizione. Siamo convinti che esista un forte bisogno di fare il punto sull'educazione, attraverso una riflessione intellettuale e culturale, e questa è una strada che intendiamo continuare a percorrere. Saremmo quindi veramente contenti se la persona che ha scritto la lettera pubblicata in questi giorni sulla stampa locale si mettesse in contatto con noi per incontrarci e aggiungere il suo contributo alla costruzione della prossima edizione".

 

 

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