Cesena: 50mila persone per "La domenica specialmente"

Cesena: 50mila persone per "La domenica specialmente"

Cesena: 50mila persone per "La domenica specialmente"

Oltre 50 eventi organizzati nel corso di sei giornate, con una partecipazione di circa 6mila persone per le sole iniziative negli spazi circoscritti, più di 10 associazioni coinvolte e, soprattutto, il centro storico di Cesena ogni volta gremito: sulla base di un calcolo approssimativo, sono state circa 50mila i visitatori a passeggio per le strade e le piazze della città in queste sei domeniche, con punte di oltre10mila i visitatori per le domeniche di maggior richiamo.

 

E' decisamente positivo il bilancio di "La domenica specialmente", il programma di iniziative culturali promosso dal Comune di Cesena per animare il centro cittadino nelle domeniche d'autunno. "L'alto afflusso di visitatori registrato in queste giornate - commenta il sindaco Paolo Lucchi - conferma la voglia dei cesenati di incontrarsi e di vivere pienamente il centro storico. Grazie alla varietà delle iniziative proposte, siamo stati in grado di coinvolgere pubblici molto diversi, dai giovani alle famiglie. Significativo, in questo senso il successo registrato dalla ludoteca La Tana, che in queste settimane ha accolto oltre 200 bambini, anche piccolissimi, coinvolgendoli in laboratori e giochi di animazione. E gli operatori segnalano la presenza non solo di cesenati, ma anche di persone provenienti da altre città romagnole, piacevolmente colpite dall'animazione offerta da Cesena. E, in ogni caso, chiunque si sia trovato a passare per il centro storico in queste domeniche ha potuto constatare di persona il crescente interesse suscitato. Il raggiungimento di questo risultato è stato possibile grazie all'impegno della struttura comunale, e in particolare dello staff degli assessorati alla Cultura e al Turismo, ma anche dalla collaborazione garantitaci dai commercianti del centro storico, dalle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato, dei consorzi Cesena in Centro, Centrocentro e La città i mercati".

 

"Con questa esperienza - sottolinea l'assessore alla Cultura Daniele Gualdi - abbiamo dimostrato che la cultura rappresenta un grande magnete per il centro storico: gli eventi da noi organizzati ci hanno sorpreso per la partecipazione ottenuta, andata oltre ogni aspettativa e che ha visto protagonisti tutti i vari luoghi della cultura (Biblioteca Malatestiana, gallerie, conservatorio, chiese...). Nelle domeniche di gennaio, che segneranno la ripresa dell'iniziativa, insisteremo sugli eventi in strada, per favorire un immediato incontro delle migliaia di cittadini che arrivano in centro storico con gli appuntamenti di spettacolo e di animazione".

Fra gli appuntamenti che hanno registrato le maggiori affluenze, nella prima giornata (domenica 18 novembre), si collocano l'Open Day della Malatestiana, che da sola ha contato oltre mille visitatori, mentre un centinaio di bambini si sono fatti coinvolgere dalle animazioni dedicate ai giochi di una volta realizzate da Roberto Fabbri alla Rocca. Molto interesse, nella seconda domenica, per l'estemporanea di pittura, che ha visto all'opera 25 artisti in piazza del Popolo, mentre il gran finale della mostra del Sassoferrato ha richiamato alcune centinaia di visitatori.

 

Domenica 8 novembre ha visto la città riempirsi di figuranti medievali - più di 70 - arrivati da diverse regioni d'Italia: saltimbanchi, mangiafuoco, musici, armigeri, sbandieratori, falconieri, dame e guerrieri hanno invaso Cesena per far rivivere scene di vita quotidiana in epoca medievale. E, nonostante il maltempo, a seguirli ci sono state alcune migliaia di persone.

Domenica 15 novembre è stato il clou della settimana di Cesena Comics e Stories, festival organizzato dall'associazione Barbablù, con attività sul fumetto per grandi e piccoli. Dai bambini travestiti, alla presentazione del libro del disegnatore cesenate Denis Medri, alle mostre presso la Pinacoteca e nella galleria Pescheria, la città ha potuto interagire con il mondo fantastico del fumetto. Più di mille persone hanno seguito, nei vari spazi della cultura, gli eventi della giornata.

 

Domenica 22 novembre il filo conduttore è stato la musica. Tutto esaurito per la lezione-spettacolo su Woodstock al teatro Comandini e per la presentazione di Piero Badaloni del suo libro dedicato a Berlino, mentre le vie erano invase dalla musica antica degli organetti dell'AMMI.

 

Grande partecipazione anche all'ultima domenica dedicata alla danza, con un grande via vai di spettatori per le esibizioni delle scuole di danza cesenati nella singolare ambientazione del foro annonario, mentre la musica e le danze africane a cura delle associazioni Khatawat e Casa del Cuculo hanno fatto ballare centinaia di persone lungo il loro itinerario fra piazza del Popolo, via Zeffirino Re e piazza Giovanni Paolo II. Pienone anche alla Sala Primavera 3 dove era di scena la pizzica con il gruppo Colobraro e a Palazzo Guidi, dove all'interno dell'iniziativa del FAI " Puntiamo i riflettori su Palazzo Guidi", ballerini dell'Aulòs danza di Rimini hanno danzato un passo a due romantico nell'antica sede del Conservatorio B. Maderna.

 

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