Cesena, acqua cara. Angeli (Pdl): "La qualità spesso è troppo bassa"

Cesena, acqua cara. Angeli (Pdl): "La qualità spesso è troppo bassa"

CESENA - Le notizie sugli aumenti tariffari dell'acqua in Emilia Romagna confermano ciò che vado ripetendo da anni, ovvero che la nostra regione, ed in particolare le provincie romagnole servite da Hera segnano le tariffe dell'acqua potabile più alte d'Italia e questo nonostante la qualità del prodotto spesso lasci piuttosto a desiderare.


A Cesena ad esempio per lunghi periodi dell'anno l'acqua erogata è di provenienza dai vecchi ed inquinati pozzi di falda e registra nelle analisi una durezza superiore ai limiti consigliati per l'uso potabile e contenuti di nitrati vicini alla soglia massima di legge.
Anche quest'anno, nonostante l'abbondanza di acqua presente a Ridracoli, la cui diga è stata lasciata tracimare per quasi tutto il mese di Marzo, già a Luglio la quantità di acqua di buona qualità destinata a Cesena era scesa verso il 60%, il resto è acqua di pozzo, dura e inquinata.


Nei mesi che vanno da Ottobre a Gennaio le percentuali di acqua di Ridracoli scendono ulteriormente fino a valori minimi sotto il 30%.
Nonostante ciò le tariffe sono andate sempre più verso l'alto ad un ritmo frenetico, molto superiore a quello dell'inflazione, con l'avvallo di sindaci ed amministratori locali.
Non mi meraviglia questa politica dei profitti ad ogni costo da parte di Hera, anche se bisogna ricordare che non si tratta di una azienda privata, ma di un monopolio a maggioranza pubblica.


La cosa più sconcertante è comunque l'asservimento delle amministrazioni locali agli interessi della holding a cui sindaci e presidenti di provincia concedono di fare ciò che vuole senza alcun controllo.

Stefano Angeli

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

consigliere comunale del Gruppo della Libertà/Pdl - Cesena

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Una durezza che supera anche i 60° Francesi (il limite per la potabilità è 50°;) e nitrati che arrivano a 43-44 milligrammi/litro quando il limite massimo di legge è 50 io la chiamo cattiva qualità. Le prove? Basta avere i certificati delle analisi mensili dell'Arpa. Io le ho tutte dal 2002.

  • Avatar anonimo di MrBoombastic
    MrBoombastic

    Qualcuno l'aveva scritto tramite commenti... e a momenti si sfiora il linciaggio... Bassa qualità? Ma dove hai le prove? Che c***ata! E invece... cvd

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -