CESENA - Agricoltura: Aprofruit acquisisce 'Agra'

CESENA - Agricoltura: Aprofruit acquisisce 'Agra'

CESENA - Di fronte alla globalizzazione del mercato occorre acquisire maggiori dimensioni, essere innovativi e aumentare la specializzazione; questi i presupposti che hanno spinto Apofruit Italia e Agra Aiproco soc. coop agricola (aderente alla OP Solemilia Modena) ad avviare un processo di fusione che si completerà nel corso del 2008. Nasce un gruppo da 290.000 tonnellate di prodotto e per un valore della produzione di 230 milioni di euro.

«Questa fusione -ha dichiarato Enzo Treossi, Presidente di Apofruit Italia, presentando a Bologna l’accordo- rappresenta una ulteriore opportunità per fornire ai nostri soci risultati economici soddisfacenti in linea con il mercato e competitivi rispetto ai concorrenti. Vogliamo mantenere l’organizzazione sociale che abbiamo articolato nelle diverse aree e continueremo a garantire ai produttori tutti i servizi di cui necessitano».
«Abbiamo sostenuto fortemente questa integrazione -ha affermato Claudio Biondi, Presidente di Agra Aiproco in occasione dell’incontro in cui sono stati illustrati i termini della fusione- per fornire risposte sempre più qualificate ai nostri associati con l’obbiettivo di dare prospettiva alle aziende agricole così provate dalla diminuzione di reddito degli ultimi anni. Inoltre, sul piano commerciale, acquisendo una dimensione maggiore potremo esaltare la tipicità delle nostre produzioni (ciliegia e susina di Vignola, melone e cocomero della bassa modenese e mantovano) unitamente alla complementarietà di alcune produzioni quali pere e cipolle. il progetto prevede di tenere attivi e potenziare i nostri stabilimenti».
«Continua la “lunga marcia” di Apofruit Italia avviata nel 1990 -ha osservato Renzo Piraccini, Direttore Generale- che ci ha portato a triplicare il fatturato e a raggiungere un patrimonio netto di 55 milioni di euro che diventeranno 60 dopo la fusione. Siamo convinti che solo imprese innovative e fortemente specializzate nel proprio core business possano affrontare il mercato moderno sempre più competitivo. Con questa fusione potenziamo la specializzazione per importanti colture come le susine e le ciliegie, si realizzano sinergie tra le patate di Apofruit e le cipolle di Agra Aiproco, ma soprattutto con oltre 29.000 tonnellate di pere diventiamo uno dei più grandi operatori di questo prodotto strategico. Inoltre la nostra articolazione di Gruppo potrà fare sinergia anche con gli attuali due partners di Solemilia: Colt.Or specialista in carote, finocchi ed ortaggi a foglia e Vitabio per i prodotti biologici».
«E’ la seconda grande aggregazione che abbiamo in regione –ha sottolineato Tiberio Rabboni, Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna- ed è un preciso segnale che il mondo ortofrutticolo si sta riorganizzando. E’ importante che siano cooperative, dimostrando che questo modello si sta adattando meglio alle sfide della globalizzazione pur mantenendosi fedele all’azienda agricola legata al territorio e tenendo sotto controllo i costi».
Grande soddisfazione per l'operazione è stata espressa dal Presidente di Legacoop Agroalimentare, Luciano Sita, che ha dichiarato: «questa integrazione, che fa onore alla lungimiranza dei gruppi dirigenti delle due cooperative, è la testimonianza che nel nostro Paese è possibile far avanzare processi di rafforzamento della cooperazione agricola indispensabili per dare risposte positive alla sfida competitiva delle nuove organizzazioni di mercato nel paese e a livello Europeo. Si tratta di un grande incoraggiamento allo sviluppo delle politiche di rafforzamento Cooperativo in tutte le filiere agricole a cui Legacoop Agroalimentare si sta dedicando con grande impegno per dare prospettiva al mondo agricolo e all'economia italiana».

I protagonisti

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AGRA – Agra, già divisione ortofrutticola di APCA Modena viene costituita nel 1979. Nel 2003 per fusione incorpora la Coop. Aiproco Soc. Coop di San Martino Spino (MO). Oggi ha tre stabilimenti a Vignola, San Martino Spino ed Ostiglia (quest’ultimo in affitto), 205 occupati con una capacità di conservazione di 12mila tonnellate di cui circa l'80% in atmosfera controllata. Ha una produzione da propri associati di 45mila tonnellate, e commercializza 55 mila tons. per un fatturato di 28 milioni di Euro. La compagine sociale è composta da 640 Soci che conferiscono da varie parti d’Italia (260 nel modenese, ma anche 72 a Verona, 36 a Mantova 56 a Bologna, tanto per citare). Tramite l’OP Solemilia Modena commercializza le produzioni dei partner associati Colt.Or Soc. Coop Agricola - Abruzzo (21 mila tonnellate per 13,7 milioni di Euro) e Vitabio Soc.Coop Agricola - Sicilia (biologico per quasi 5.000 quintali, in prevalenza susine e melone).
Apofruit Italia – 3.800 produttori associati, 9 stabilimenti di produzione (5 in Romagna, uno in Emilia, uno nel Lazio e due in Metaponto), 3 centri di ritiro e stoccaggio; 220.000 tonnellate di prodotto e un valore della produzione di 198 milioni di Euro a livello consolidato . La compagine del Gruppo e completata da: Canova srl, azienda commerciale specializzata nel prodotto biologico con oltre 38 milioni di fatturato e licenziataria del marchio Almaverde Bio e Moc Mediterraneo srl (25,9 milioni di fatturato) che fornisce servizi ai partner commerciali come Coop Sole - Parete (CE) e Codma - Fano (PS).


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