Cesena, al via le nuove domande per le case popolari

Cesena, al via le nuove domande per le case popolari

Cesena, al via le nuove domande per le case popolari

CESENA - C'è tempo fino al 22 dicembre per presentare le domande di assegnazione in locazione di un alloggio popolare. Fra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 era stato pubblicato il nuovo bando generale per l'assegnazione di alloggi di edilizia pubblica. Ad ottobre 2009 è stato pubblicato quello integrativo. In relazione ai due bandi sono state raccolte 712 domande, di cui circa il 45% presentate da cittadini stranieri. Sono stati assegnati 32 alloggi di edilizia residenziale pubblica, di cui 8 sono andati a richiedenti stranieri e 24 a richiedenti italiani.

 

Di questi 8 erano cittadini con oltre 64 anni di età. Si prevede che nel corso di validità della nuova graduatoria che, a seguito dell'attuale bando, verrà pubblicata ad agosto-settembre del 2011, potranno essere disponibili fra i 15 e i 20 alloggi di risulta, distribuiti in varie zone di Cesena.

 

Deve presentare domanda anche chi è già inserito nella graduatoria formulata in seguito al bando generale pubblicato nel periodo dicembre 2008/gennaio 2009 e al bando integrativo pubblicato a ottobre 2009.

 

Il modulo di richiesta può essere ritirato all'Ufficio Casa e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico o scaricato dal sito internet del Comune. Nel caso, però, i cittadini interessati abbiano bisogno di aiuto nella compilazione della domanda potranno rivolgersi all'Ufficio Casa del Comune di Cesena (P.zza del Popolo 10) dove, solo dopo aver compilato la dichiarazione Ise e previo appuntamento telefonico (chiamando lo 0547-356345/356335), riceveranno tutta l'assistenza necessaria. Gli orari di ricevimento dell'Ufficio Casa sono i seguenti: lunedì-martedì-mercoledì-giovedì dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

 

Per compilare la domanda occorre presentarsi portando con sé: Dichiarazione e certificazione ISE (indicatore della situazione economica) in relazione al reddito percepito nel 2009, fotocopia documento di riconoscimento valido, per i cittadini stranieri è richiesto anche il permesso di soggiorno e l'attestato di lavoro o la carta di soggiorno, marca da bollo di 14,62 euro. Si ricorda che le dichiarazioni ISE saranno sottoposte ai controlli a campione, così come previsto dalla normativa in materia (D.P.R. 445/2000). Tale norma stabilisce che, nel caso di dichiarazioni false, si debba procedere alla revoca dell'assegnazione e alla segnalazione alla Procura della Repubblica ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

 

 

 

 

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