Cesena, alla mostra degli uccelli il direttore generale con la passione ornitologica

Cesena, alla mostra degli uccelli il direttore generale con la passione ornitologica

Cesena, alla mostra degli uccelli il direttore generale con la passione ornitologica

CESENA - A Cesena sabato 24 e domenica 25 ottobre c'è la Mostra Ornitologica Internazionale, dove vengono esposti migliaia di pennuti, appartenenti a parecchie specie (dai canarini ai pappagalli).

La mostra è stata preceduta da alcuni giorni di intenso lavoro da parte dei giudici, che analizzano, osservano e giudicano i soggetti portati per i vari concorsi. Fra i Giudici Internazionali c'è un volto assai noto nell'ambiente dell'ortofrutticoltura: Corrado guardigli, Direttore Generale di Infia.

 

L'Infia è l'azienda che produce packaging per alimenti e in particolare per frutta ed ortaggi. Grazie al maggior numero di voti ricevuti da visitatori e espositori, Infia, è stata premiata con l'Oscar per l'innovazione di Macfrut 2010 per la sua cestella sagomata, in grado di proteggere la pera e, soprattutto, realizzata in materiale biodegradabile.

 

"E' una passione che ho sempre avuto. Negli anni 70 sono arrivato a "collezionare" tanti fagiani, mi ricordo che andai in Olanda per acquistare una femmina da 100mila lire (e ne guadagnavo 110mila)", dice. Una svolta venne quando un amico gli regalò alcuni pappagalli detti Inseparabili e Guardigli arricchì quella che continua a chiamare "collezione" fino a raggiungere 800 pappagallini. La passione però non è solo nell'allevarli, perché da Massalombarda (dove risiede) iniziò a studiarne i criteri di catalogazione e nel 93 scrisse quello che tuttora è un testo fondamentale per i Concorsi di categoria.

 

Di qui a diventare Giudice Italiano e poi Giudice Internazionale il passo è stato breve.

Meno breve (e certamente con meno soddisfazione) la separazione dalla sua collezione ... pennuta.

Che però ha cambiato in una importantissima "collezione" di varietà di piante da frutto.

Nei suoi due ettari può vantare 30 tipi di peschi, 20 piante diverse di susine, 15 alberi di altrettante varietà di albicocche, 12 ciliegi e fra i kaki ce ne è uno che è andato a prendere in Israele.

Da due anni ha coronato un suo sogno: "Ho aperto la "mia" Fattoria", spiega con orgoglio il "contadino" Guardigli, e parla del suo allevamento che consiste in una trentina di varietà di galline, altrettante di colombi, una quindicina di specie di anatre e 6 di oche. E' ritornato ai ... fagiani (però ne ha solo 10 razze), con tacchini e in più 4 cavallini mini pony e delle caprette.

 

"La mia fattoria -aggiunge Guardigli- incomincia ad essere conosciuta, tramite il passa-parola e ogni domenica ho gente. Mi piace vedere stupore e meraviglia negli occhi dei ragazzini quando scoprono la gallina o l'anatra o la capretta". In questo senso c'è coerenza fra il "contadino" e l'imprenditore Guardigli, anche sotto l'angolazione della particolare attenzione alla nuove generazioni.

Innanzitutto come INFIA sponsorizza parecchie squadre baby (dal Forlimpopoli al Faenza, ecc) e poi, con l'utilizzo di materiali biodegradabili per il pack, aiuta ancora quei bambini ad avere in futuro migliore e meno ... inquinato.

 

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