Cesena, alla Settimana dell'Educazione si parla di famiglie e futuro

Cesena, alla Settimana dell'Educazione si parla di famiglie e futuro

CESENA - La famiglia e il futuro dei giovani saranno al centro del quarto giorno della Settimana dell'educazione e della pedagogia, in corso a Cesena. Giovedì 18 novembre la seconda edizione della manifestazione, dal titolo "Le parole dell'educazione", porrà l'attenzione sulla cruciale alleanza tra scuola e famiglia nel corso della tavola rotonda in programma alle ore 15 al Centro Cinema San Biagio, Via Aldini, 24). A riflettere sulle vie e i benefici di un rapporto virtuoso tra insegnanti e genitori saranno la senatrice Anna Maria Serafini, vicepresidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia, e lo statistico e saggista Roberto Volpi. Coordinerà la tavola rotonda l'assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Cesena Elena Baredi.
 
Fari puntate sulle scelte di oggi per il paese di domani nella lezione aperta "Politiche per i giovani o politiche per il Paese?" in programma alle ore 18 nel Loggiato del Palazzo Comunale (piazza del Popolo). Nell'insolita cattedra en plein air salirà il professor Massimo Livi Bacci, docente di Demografia all'Università di Firenze. Perchè l'Italia perde terreno rispetto ad altri paesi sviluppati nell'economia, nella ricerca e in altri settori significativi della società? Una delle ragioni principali risiede nella graduale perdita di prerogative dei giovani: sono pochi di numero, acquistano autonomia con grave lentezza e approdano tardi a posizioni significative nella società. Per il professor Livi Bacci occorrono politiche incisive per intervenire in questa delicatissima questione che compromette lo sviluppo dell'Italia. Politiche che prima di essere "politiche giovanili" sono "politiche per il Paese".
 
Il quarto giorno della manifestazione si chiuderà lo spettacolo teatrale "Gianni Rodari. Parole, immagini, suoni", in scena alle ore 20.45 al Teatro Aurora di San Giorgio di Cesena (via Montaletto 2934).  A novant'anni esatti dalla nascita e a trenta dalla morte, Rodari (1920-1980) resta uno degli scrittori e degli autori più stimati. Aveva un amore per le parole, le studiava con attenzione, ne ricostruiva la storia, le smontava attraverso gli errori, le metteva come in fila con la rima. A questo ricco tesoro si sono via via unite le figure, fide alleate delle parole, per opera di tanti artisti che hanno lasciato i loro personalissimi segni e colori. I musicisti aggiungeranno le note nello spettacolo che vedrà in scena Silvana Sola (introduzione), Nicola Grossi (voce narrante), Matteo Faggiani (fisarmonica, clarinetto, clarinetto basso), Valentina Indio (sak soprano, balfon, glokenspiel, sax contralto, flauto dolce) e Cino Elio Saltarelli (contrabbasso, percussioni).
 
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e aperti al pubblico.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -