Cesena, ancora caos in piazzetta Isei: clienti e residenti sul piede di guerra

Cesena, ancora caos in piazzetta Isei: clienti e residenti sul piede di guerra

Cesena, ancora caos in piazzetta Isei: clienti e residenti sul piede di guerra

CESENA - Nuovo round nella battaglia del bar Giodì. Prima le proteste dei residenti, poi la decisione del Comune di adottare misure restrittive nei confronti del locale, seguite dalle proteste dei gestori del bar che lamentavamo la poca attenzione del Comune e la scarsa tolleranza dei residenti. Il nuovo capitolo nella sera di martedì 22 giugno quando dei clienti del locale, secondo i residenti, hanno iniziato a urinare nelle scale, suonare clacson, gettarsi sui cofani delle auto mettendo a 'ferro e fuoco' piazzetta Isei.

 

LE FOTO DEI RESIDENTI

 

Secondo gli abitanti della zona, infatti, alcuni avventori del locale si sono resi protagonisti di comportamenti che di civile hanno ben poco. "Hanno intonato cori a voce alta ben oltre l'orario consentito - dicono i residenti - suonato clacson a ripetizione, si sono lanciati sui cofani delle auto, hanno vomitato e urinato negli angoli e scalini delle case sotto gli occhi vigili dei residenti, tra l'altro derisi mentre cercavano di opporsi. Sono azioni davvero poco intelligenti e che allontanano il locale da ogni richiesta di ascolto e giustificazione".

 

Sempre secondo i residenti, i gestori del locale "incitavano i propri amici a comportarsi fuori da ogni regola di convivenza civile".

 

"A seguito della serata di martedì 22 giugno - dicono i residenti - abbiamo raggiunto la totale consapevolezza di come i gestori del bar Giodì e i loro clienti non siano in grado di comprendere l'oggettivo significato dei termini: regole, rispetto, convivenza. Consigliamo una lettura attenta del dizionario della lingua italiana. Lasciando da parte l'ironia continua a stupirci non poco leggere sul giornale e dalle pagine di internet quanto i gestori si lamentino della poca attenzione che l'Amministrazione comunale abbia nei confronti di questo luogo tanto amato e tanto "ingiustamente" punito quando poi, nella realtà dei fatti, sono coloro i quali, in primis, incitano i propri "amici" a comportarsi fuori da ogni regola di convivenza civile".


"In fondo siamo loro lieti per aver fornito a noi residenti, all'Amministrazione e alle forze dell'ordine ulteriori elementi per procedere nel nostro intento. Il comportamento adottato nella notte di martedì 22 giugno dai gestori e dai loro clienti (pochi giovani e poco studiosi ci è parso) francamente denota poca furbizia e nessuna astuzia. Questo è stato il modo con cui dire a tutta la città come il bar Giodì operi nel totale rispetto delle regole?"

"Forse i gestori del bar Giodì - spiegano i cittadini indignati - non hanno compreso la gravità della situazione in cui ci troviamo tutti, noi residenti che siamo costretti a subire le angherie altrui, quando ciò che chiediamo è poter convivere civilmente, e il locale stesso che, proseguendo sulla strada di derisione e provocazione non fa altro che fornire prove di totale inciviltà e confermare alla città intera che si tratta di un caso unico e non riscontrabile in altri luoghi".


"I video registrati e le foto scattate durante gli ultimi mesi - concludono - di fatto ci consentono di essere dalla parte della ragione e le azioni degli avventori del locale successive al divieto (ovviamente documentate) ci convincono del giusto operato dell'Amministrazione nell'aver imposto una chiusura anticipata. Notiamo con soddisfazione che numerosi studenti, immaginiamo tra i quali anche coloro che aderiscono alle Associazioni universitarie della città, abbiano disertato la manifestazione grazie anche al proficuo colloquio con il Sindaco Lucchi comprendendo il grave rischio di una mera strumentalizzazione da parte di gestori per nulla osservanti delle regole .
Ringraziamo i gestori del bar per aver dimostrato a noi residenti e alla città intera quanto NON meritino la tolleranza di nessuno perché di nessuno hanno rispetto. E le fotografie datate martedì 22 giugno che chiediamo di pubblicare non sono contestabili".


Commenti (4)

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    BarGiodì

    Caro Ottav. Capisco i disagi e di questo ci scusiamo. E oltretutto, non so se lo sai, ma abbiamo anche più volte chiesto un udienza comunale dove fossero presenti anche i vicini (o i rappresentanti) per avere essendo giovani gestori dei suggerimenti su come gestire il tutto. E questo lo abbiamo fatto perché non siamo incivili come spesso siamo stati dipinti, festaioli si, ma non delinquenti. E si fidi, anche io preferirei non dovere stare 2/3 ore dopo la chiusura a raccogliere bicchieri, gettare acqua su orinate e eventuali (e rare) vomitate, perché e questo che io personalmente facevo ogni martedì a partire dalle 3 di notte. Io spero che il bar riapra, e se questo accadrà, spero che magari facendoci una chiacchierata tutti insieme si riesca a organizzare una modalità lavorativa che permetta i minimi disagi a voi vicini, la possibilità di lavorare a chi gestisce, e la possibilità di divertirsi (più correttamente in qualche occasione) ai clienti. Perché nonostante tutto quello che il Sindaco etc ha detto è il bar viene frequentato da più del 50% degli studenti fuori sede di Cesena, e quindi è importante anche per la città (però, giustamente si deve tenere un profilo migliore). P.S. per le foto ho fatto le mie osservazioni, perché ero sicuro che non fossero tutte di martedì, cosa che invece l'articolo faceva intendere. Cordiali Saluti e spero di risentirci in occasioni migliori.

  • Avatar anonimo di ottav
    ottav

    1)Il bar ha chiuso alle 22, la confusione è durata ben oltre le 23 con gestori presenti. 2)I gestori avevano chiesto nei giorni precedenti se alla chiusura del locale ci si potesse spostare in un'altra zona per evitare le solite polemiche..E quindi che genere di conclusione dobbiamo trarre? Che la volontà c’è stata, ma poi non rispettata? I cori da stadio sono stati intonati in questa zona ben oltre le 23. 3)Le foto inviate sono datate: n.1 3/3/2010 ore 9.09 giorno seguente apertura del locale n.2 31/1/2010 ore 11.46 giorno seguente apertura del locale n.3 23/6/2010 ore 7.45 giorno seguente apertura del locale n.4 23/06/2010 ore 7.50 giorno seguente apertura del locale n.5 23/06/2010 0re 7.49 giorno seguente apertura del locale n.6 28/02/2010 ore 11.31 giorno seguente apertura del locale Il fatto che alcuni dei gestori e o clientii abitino in galleria Oir in cui la gente tutti i giorni urina non è una giustificazione valida per permettere di farlo in altre zone e certamente non è una risposta intelligente da dare. Alle accuse di rottura dei vetri, feci, sporcizia nemmeno rispondiamo, vedete, all’inciviltà non si risponde con la stessa moneta, non porta a molto, guardate il locale cosa ha ottenuto, noi scegliamo i mezzi legali e civili portano più lontano, portano alla ragione.

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    BarGiodì

    Correzione per errore commesso in fase di scrittura 2) i gestori avevano chiesto, nei giorni precedenti, se alla chiusura del locale ci si potesse spostare in un'altra zona, per evitare le solite polemiche. Comunque state tranquilli, fino a settembre saremo chiusi, quindi potete anche non ricaricARE le batterie alle vostre fotocamere.

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    BarGiodì

    Siamo sempre alle solite falsità riportate dai vicini. 1) il bar ha chiuso alle 22 nel rispetto dell'ordinanza e i gestori così tanto accusati alle 23 se ne sono andati. 2) i gestori avevano chiesto a chi aveva nei giorni precedenti, se alla chiusura del locale ci si potesse spostare in un'altra zona, per evitare le solite polemiche. 3) le foto se uno guarda bene, se non tutte almeno molte sono vecchie, infatti: - in una si nota la neve. - in una c'è un bicchiere di vetro rotto, quando martedì sono stati utilizzati solo bicchieri di plastica. - in una c'è una vomitata che risale a un venerdì di qualche mese fa. Infatti la pulimmo il sabato mattina, perché quando chiudemmo alle 3 non era presente, e il weekend non eravamo l'unico bar a fare movida. Ma i cari vicini, che ci hanno rotto vetrate, messo feci davanti alla porta, messo pomodoro e uova e bucce di banane davanti al locale, messo la colla nella serratura (causando 2 giorni di non apertura), e di questo ci sono denuncie fatte a ignoti, sanno solo mettere foto vecchie per denigrare chi non vogliono nella loro decadente via, dove prima che aprisse il bar non funzionava neanche bene l'illuminazione e non c'erano neanche i raccoglitori per il vetro. P.S. alcuni di noi abitano in Galleria Oir, e li tutti i giorni la gente orina etc, ma noi non rompiamo vetri a nessuno e non pisciamo tiriamo uova o pomodoro o mettiamo feci. Forse perché siamo un pò più civili di voi, rozza gente che ancora pensa di vivere in un paesotto di campagna. Il tono del commento non è molto simpatico, ma è quello che vi meritate, visto che siete i primi a essere maleducati e a pubblicare cose false. Comunque state tranquilli, fino a settembre saremo chiusi, quindi potete anche non ricariche le batterie alle vostre fotocamere. Cordiali Saluti

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