Cesena, Angeli (Pli): "Anno difficile per Lucchi, nonostante l'opposizione..."

Cesena, Angeli (Pli): "Anno difficile per Lucchi, nonostante l'opposizione..."

CESENA - "Crediamo sia necessario fare, a questo punto dell'anno, un breve bilancio politico del 2010, magari da un punto di vista un po' fuori dai soliti schemi e schieramenti. Ci pare che questo anno, nonostante l'ampia maggioranza di cui dispone, ed una opposizione non proprio irresistibile, sia stato un anno comunque difficile per Paolo Lucchi, e con qualche amnesia di troppo. Vero è che molte sono state le grane ereditate dalla precedente legislatura, come il clamoroso fallimento di Sapro, i problemi di bilancio della Seaf, i numerosi guai giudiziari dell'urbanistica cesenate ed i lavori pubblici mal riusciti come quello di via Cesare Battisti, ma troppo comodo sarebbe voler liquidare queste solo come eredità di un passato remoto".

 

Lo ha detto Stefano Angeli, segretario provinciale del Partito Liberale Italiano, che critica sia il sindaco Paolo Lucchi sia l'opposizione.

 

"In fondo - dice Angeli - l'amministrazione Lucchi si presentò agli elettori nel 2009 in perfetta continuità politica con la precedente, retta da Giordano Conti, della quale ha sempre condiviso le scelte strategiche, ne ha confermato anche alcuni assessori e non può quindi non condividerne anche le responsabilità. Molti di questi problemi poi sono stati affrontati in emergenza, ma sono tutt'altro che risolti, anzi su qualcuno ci si è rapidamente dimenticati delle promesse di chiarezza fatte. Uno di questi riguarda il rifacimento della pavimentazione del "boulevard parigino" di via Cesare Battisti a soli tre anni dalla sua costosa riqualificazione. Le promesse di trasparenza in questo caso sono state totalmente disattese".

 

"Su questo pasticcio infatti il sindaco, smentendo se stesso, ha secretato i risultati delle indagini tecniche fatte, ha taciuto i nomi dei responsabili e non ci risulta abbia avviato alcuna pratica legale per la richiesta di danni come aveva promesso. Se Lucchi veramente volesse chiudere questi capitoli dovrebbe mettere in campo quella trasparenza spesso evocata, ma raramente messa in pratica, facendo i nomi di chi ha responsabilità di errori o omissioni, perché i cittadini hanno diritto di sapere, e dovrebbe avviare azioni di tutela dell'ente pubblico nei confronti degli amministratori che hanno provocato danni alla collettività, anche a costo di chiedere risarcimenti a suoi compagni di partito, se fosse necessario".

 

"C'è poi il capitolo bilancio, approvato in questi giorni - conclude il suo intervento Stefano Angeli - che vede si qualche taglio di fondi da parte del governo, ma vede anche un'inquietante crescendo di aumenti di tasse e tariffe, specie sulla sosta e sui permessi d'accesso al centro storico, ma anche sui servizi al cittadino, da Hera alle rette di asili e scuole materne. Un aumento della tassazione, diretta ed indiretta, generalizzato che va a gravare su cittadini e famiglie in un momento di crisi economica grave e che dimostra una incapacità di fondo di ridurre la spesa pubblica. Un aumento, infine, di fiscalità locale che va a sommarsi ad una pressione fiscale generale, di cui però non si può far colpa al sindaco, che risulta (dati OCSCE) ai massimi livelli di sempre in Italia, alla faccia di chi prometteva"meno tasse per tutti".

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