Cesena, Angeli (Pli): "E' vero, il sindaco può migliorare sulla viabilità"

Cesena, Angeli (Pli): "E' vero, il sindaco può migliorare sulla viabilità"

CESENA - Concordiamo con il sindaco Paolo Lucchi su di un fatto, la sua amministrazione può migliorare, specialmente sulla viabilità urbana. Il nodo della mobilità è infatti ancora uno dei punti critici per Cesena, una città di soli 95 mila abitanti che ha però un traffico caotico, ed un inquinamento, da grande metropoli. I problemi di scorrevolezza e funzionalità del traffico a Cesena infatti si sono, a mio avviso, incartati attorno alla filosofia degli strateghi del comune che pensano di scoraggiare l'uso dell'auto ponendo sempre più ostacoli alla circolazione stradale.

 

Questa filosofia cozza con la nostra visione liberale delle cose, che preferisce dare ai cittadini più libera scelta possibile, anziché forzarli a scelte che pochi reputano, a volte a torto, buone per tutti, ma evidentemente invece si vuole procedere con la forza. Quale altra spiegazione si potrebbe dare a provvedimenti, per esempio, come il senso unico di via Fiorenzuola? Un provvedimento che ha tolto traffico, che non dava problemi, da una strada larga e nuova come via Fiorenzuola appunto per spostarlo su via Costa e su viale Marconi dove invece problemi e disagi a residenti ed automobilisti ne sta dando parecchi dato che via Costa è inadatta alla mole di traffico che vi viene convogliata, c'è un incrocio problematico con la via Emilia la quale era già intasata di traffico per cominciare ed ora spesso resta paralizzata.

 

Per eliminare fastidi ed incolonnamenti in questa zona basterebbe ripristinare la viabilità precedente, dichiarando l'esperimento fallito, con soddisfazione dei residenti e degli automobilisti.  Non si può poi propagandare l'uso del mezzo pubblico, in alternativa all'auto, se non si rende il servizio davvero affidabile. Altro nodo critico è la zona di via Cesare Battisti e del Ponte Nuovo, dove una organizzazione del traffico cervellotica crea, specie nelle ore di punta, ingorghi ed incolonnamenti che creano, tra l'altro, molto inquinamento in più. A proposito di inquinamento, continuiamo ad insistere sul fatto che lavaggi regolari delle strade con acqua ridurrebbero notevolmente l'inquinamento da polveri e riteniamo anche necessari monitoraggi più accurati, non crediamo infatti che si sia risolto il problema spostando altrove la centralina dell'Arpa che sforava in continuazione i livelli massimi.

 

Espedienti del genere possono essere considerati solo un voler "mettere la polvere sotto il tappeto", ed in tal caso di polveri appunto si tratta ... sottili.

Stefano Angeli

segretario provinciale del Partito Liberale Italiano

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