Cesena: Asp, rette invariate nelle case protette della valle del Savio

Cesena: Asp, rette invariate nelle case protette della valle del Savio

CESENA - Ammonta a oltre 11 milioni il bilancio preventivo varato l' Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (Asp) del Distretto Cesena - Valle Savio e approvato dall'assemblea dei soci. Si tratta, di fatto, del primo bilancio preventivo completo dell'azienda, che è nata nella primavera del 2009, con l'adesione dei Comuni di Cesena, Mercato Saraceno, Bagno di Romagna, Sarsina, Verghereto e Montiano. In essa si sono fuse sette storiche Istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza (le cosiddette Ipab) del territorio: si tratta delle fondazioni cesenati "Guerrini Maraldi", "Aldini Masini", "Roverella Spinelli", "Federico Valzania", dell'Ipab "Casa Insieme" di Mercato Saraceno, dell' Asilo Infantile San Quirico e della Fondazione Camillo Mordenti fu Francesco di Bagno di Romagna.

 

Rette invariate

Fra gli elementi di maggior rilievo nella composizione del bilancio preventivo dell'Asp, spicca la decisione di lasciare inalterate per quest'anno le rette delle case protette, che rappresentano una delle voci più importanti nel capitolo dei ricavi. Questo pur avendo la possibilità, prevista dalle direttive regionali, di apportare aumenti.

Una decisione pienamente condivisa e incentivata dall'Amministrazione Comunale di Cesena, che la ritiene un importante segnale di attenzione nei confronti degli anziani e delle loro famiglie, in un momento di difficoltà economica e di riduzione delle risorse, e si pone in sintonia con le scelte compiute dallo stesso Comune di Cesena, che nel suo bilancio di previsione mette gli interventi sociali al primo posto.

A renderla possibile sul piano finanziario le economie di scala scaturite dall'unione delle precedenti gestioni, che ha permesso di mettere insieme, da un lato, le risorse economiche e amministrative dei vari enti e, dall'altro, le rendite patrimoniali a disposizione.

 

La sfera d'azione dell'Asp Cesena Valle Savio

L'Asp Cesena Valle Savio è stata istituita con una delibera di Giunta della Regione Emilia - Romagna del 30 marzo 2009.

La costituiscono i Comuni di Comuni di Cesena (con una quota dell'84,2%), di Mercato Saraceno (9,2%), di Bagno di Romagna (3%), di Sarsina (1,6%), di Verghereto (0,9%) e Montiano (0,6%), che hanno deciso di affidare all'Azienda il compito di gestire le varie strutture di assistenza e sostegno (per anziani, bambini, immigrati, ecc) presenti sul territorio e le attività a esse collegate.

Nell'ambito di queste attività, la fetta più consistente è rappresentata dai servizi per anziani, con la gestione di 3 strutture che comprendono i seguenti servizi: Casa protetta "Nuovo Roverella",  Centro diurno "Nuovo Roverella", Nucleo Disabili Gravi "Nuovo Roverella", Casa protetta "Violante Malatesta", Casa protetta "Casa Insieme", RSA "Casa Insieme", per un totale di 266 posti, di cui 204 in casa protetta.

A questa si affiancano il servizio di assistenza domiciliare specialistica, rivolto ad anziani affetti da morbo di Alzheimer o altre tipologie di demenza senile (116 gli assistiti nel 2009, di cui 59 a Cesena)  e gli interventi compresi all'interno del progetto "Affetti Speciali" a sostegno della domiciliarità degli anziani.

Nell'ambito dei servizi per i minori, l'Asp si occupa della gestione della Comunità educativa residenziale "Arca" (8 ragazze ospiti) e del Centro diurno semiresidenziale "Arca" (60 bambini e ragazzi seguiti). Inoltre provvede all'erogazione delle borse di studio "Federico Valzania" (130 quelle erogate nel 2009)e "Camprini Malmerendi" (7 erogate nel 2009).

Completano il quadro i servizi di comunità, che comprendono il Centro per le famiglie, lo Spazio neutro So.Stare, il Centro interculturale, il Centro stranieri, il progetto "Oltre la strada", i servizi dell'area giovani e dell'area educativa.

 

 

Il bilancio di previsione 2010

Per il 2010 i conti economici dell'Azienda di Servizi alla Persona del Distretto Cesena - Valle Savio prevedono in entrata di 11 milioni e 238mila euro, per la quasi totalità rappresentati da ricavi da attività per servizi alla persona. All'interno di questa somma la quota più consistente è rappresentata dalle rette (sia delle case protette che dei centri per minori), che ammontano a 5 milioni e 599mila euro, versati dagli utenti e con integrazioni da parte dei Comuni. Due milioni 778mila euro arrivano dall'Ausl per la copertura dei servizi che afferiscono al Fondo Sociosanitario, mentre altri 2 milioni e 127mila, destinati a coprire le spese di personale e dei farmaci, euro sono  versati in parte dall' Ausl e in parte dai Comuni per i servizi per i quali sono convenzionati. Fra le altre voci in entrata, il rendimento utile netto del patrimonio, che è di 279mila euro. Fra gli immobili di proprietà dell'Asp ci sono 59 appartamenti dati in locazione a canone calmierato in convenzione con i Servizi Sociali del Comune di Cesena e il complesso del San Biagio, dove accanto ai servizi culturali del Comune ci sono anche 37 alloggi direttamente gestiti dai Servizi Sociali. Fra gli altri beni a disposizione anche vari poderi, di cui circa 59 ettari  gestiti a conduzione diretta e circa 25 ettari concessi in affitto.

 

Gli investimenti

Insieme al bilancio preventivo è stato varato anche il piano degli investimenti, che per il 2010 ammonta a 1 milione 225mila euro. Fra gli interventi più rilevanti, l'installazione dell'impianto fotovoltaico prevista al Nuovo Roverella (per un importo di oltre 56mila euro).

In previsione anche i 610mila euro per il completamento del centro socio riabilitativo di Mercato Saraceno: l'intervento andrà a precisare la funzione residenziale, con la prospettiva di realizzare due comunità residenziali per minori.

Centomila euro serviranno per l'adeguamento della sede del Centro Risorse Anziani di Corte Dandini nell'ambito del progetto Affetti Speciali.

 

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