Cesena attende il derby. L'ex Gianni Comandini: "Tifosi, sdraiate lo stadio"

Cesena attende il derby. L'ex Gianni Comandini: "Tifosi, sdraiate lo stadio"

Cesena attende il derby. L'ex Gianni Comandini: "Tifosi, sdraiate lo stadio"

CESENA Mancano ancora pochi giorni all'atteso derby Cesena-Bologna. Una partita che sa molto di resa dei conti. RomagnaOggi.it ha incontrato uno dei talenti cesenati che si sono contraddistinti bene nel panorama calcistico italiano ed internazionale: Gianni Comandini. Il suo invito ai tifosi: "A questo punto del campionato il tifo dovrebbe sdraiare lo stadio".

 

Condivide con Paolo Rossi il primato di aver segnato una doppietta nel primo derby della carriera (Milan 6 Inter 0, correva l'anno 2001). Ha parlato con grande disponibilità e gentilezza del Cesena, del tifo e del campionato.

Gianni, vorrebbe giocare il derby sabato o sbaglio?

(Ride) Sì mi piacerebbe molto perchè sono partite sentite ed importanti. Possono essere esaltanti e distruttive ma il succo del gioco è in partite come queste e poi sono gli incontri che sogni di giocare da bambino insieme alle finali di Champions.

Pensa che il risultato deludente dei bianconeri nell'andata abbia influenzato le partite a seguire?

Me la ricordo quella partita, ero in curva! A mio avviso quella sconfitta è stata più sentita dai tifosi che non dai giocatori che di rado giocano ai massimi livelli nella squadra della città in cui sono nati e cresciuti. Forse i giocatori hanno una visione più distaccata, questo permette loro anche di essere più lucidi. Penso che non abbia condizionato le altre partite anche perchè si è abituati a vincere e perdere senza farsi condizionare.

Campedelli ha detto che vuole tutta la tifoseria a Bologna, lei andrà?
Io lavoro e quindi non li potrò raggiungere ma parteciperò guardando la partita da casa.

Che ne pensa del contributo del 12mo uomo?
(Ride) Spesso il tifo può essere un uomo in più o uno in meno. Dovrebbe andare oltre i momenti di difficoltà perchè il tifo non è contestare. Si è sempre liberi di applaudire e fischiare ma a nessuno piace perdere e i fischi possono essere controproducenti; sono un macigno da digerire. A questo punto del campionato il tifo dovrebbe sdraiare lo stadio. Il Cesena, poi, è stato promosso per due anni a fila, vuol dire che la società ha fatto bene.

Secondo lei qual è la dote che il Cesena deve sfoderare durante il derby?
Il Cesena ha un buon gioco palla. Ha una sua impostazione di gioco che ripropone con le grandi e le piccole e lo deve mantenere. Cosa che non ha fatto all'andata dove ha subito il gioco del Bologna.

Cosa bisogna temere secondo lei del Bologna?
Il Bologna ha individualità soprattutto in attacco con Di Vaio. Se anche il Cesena avesse l'uomo da 15 goal la classifica sarebbe ben diversa ma per il momento resta un limite dei bianconeri. Penso che il Bologna sfrutterà le qualità di Di Vaio.

Un suo pronostico?
Sarà una partita combattuta ma spero in un 1 a 0 per il Cesena ovviamente.

E chi vuole vedere in goal?
Mi piacerebbe Budan per amicizia maturata quando eravamo nell'Atalanta. Ma è papabile anche Jimenez che dimostra talento fin da ragazzino.

Cosa ne pensa di Giaccherini e Parolo?
Sicuramente sono due scommesse vinte. Il loro apporto in A senza esperienze precedenti nella massima categoria ha retto il confronto con i grandi. Hanno giocato alla pari. Significa che hanno tutte le possibilità del caso.

Di Ficcadenti ne vogliamo parlare?
Non lo conosco direttamente, non l'ho incrociato. Sicuramente fa la sua parte, ha sostituito un allenatore scomodo perchè reduce da due promozioni a fila. Però mi vien da dire che se il Cesena lotta con Samp e Parma è anche per merito suo. Ora, siamo a fine campionato e i punti valgono doppio...

Alessandro Mazza

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