Cesena, attentato alla Battistini. Nervegna (Pdl): "La sinistra ha sempre sottovalutato i gruppi pacifisti"

Cesena, attentato alla Battistini. Nervegna (Pdl): "La sinistra ha sempre sottovalutato i gruppi pacifisti"

CESENA - "L'attentato dimostrativo alle 'Carrozzerie Battistini' di Cesena  soltanto grazie al rapido e fortuito intervento dei vigili del fuoco non s'è trasformato in un incidente di dimensioni più vaste. Ma desta preoccupazione un gesto che non si deve considerare isolato  , bensì espressione diretta del clima di odio e radicalizzazione del dibattito politico venutosi a creare in Italia sui temi della difesa , degli interventi di Peacekeeping all'estero e lotta al terrorismo": questo il commento a caldo di Antonio Nervegna, coordinatore provinciale del PdL dell'episodio delle bombe Molotov che hanno distrutto un'  autogru militare nell'area deposito delle 'Carrozzerie Battistini'.


"L'episodio dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che il pericolo terroristico o para-terroristico è sempre stato sottovalutato nelle nostre terre - sostiene il consigliere regionale - e soprattutto nelle località come la Romagna ed anche Cesena dove gli amministratori di sinistra hanno sempre visto con occhio benevolo e sottovalutato l'attività dei gruppi pacifisti che nelle sue frange più estreme (non soltanto oggi) è già sfociata in atti di mera e inutile violenza , non solo dimostrativa".

 

"Al riguardo l'auspicio del sindaco di Cesena che gli attentatori non siano ‘ragazzi' della nostra città merita di essere lasciato cadere nel vuoto, per evitargli maggiori dispiaceri", aggiunge Nervegna, che affida alle forze dell'ordine alle quali è stata assegnata l'inchiesta lo sprone per fare chiarezza e garantire il controllo del territorio "anche laddove sindaci e amministratori continuano a ritenere (sbagliando) che non ve ne sia bisogno!".    

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