Cesena, Ausl. Bartolomei (Udc): "Prendere esempio da Area Vasta Emilia Centrale"

Cesena, Ausl. Bartolomei (Udc): "Prendere esempio da Area Vasta Emilia Centrale"

Cesena, Ausl. Bartolomei (Udc): "Prendere esempio da Area Vasta Emilia Centrale"

CESENA - "La Provincia non può interessarsi solo della sanità forlivese, ma deve prestare pari attenzione anche a quella cesenate, in una logica di coordinamento. Anche Cesena ha delle sue eccellenze ed un'importante concentrazione di servizi che vanno tutelati nell'ambito di politiche di rete socio - assistenziale a favore di tutti i territori, con equità nell'attribuzione delle risorse. Risorse che vanno gestite con trasparenza, a partire da regole stringenti per la redazione dei bilanci e di controlli tempestivi e meticolosii, che devono essere lasciati a soggetti terzi indipendenti, rafforzando il potere degli Enti Locali"

 

Lo ha detto Maria Grazia Bartolomei, Capogruppo UdC in Consiglio provinciale Forlì - Cesena e Vice - Presidente Commissione Servizi Sociali e Sanitari sul buco di bilancio dell'Ausl cesenate.

 

"Quanto ad Area Vasta, non è sufficiente che si dia seguito all'accordo fra le 4 Ausl romagnole circa la rotazione nel ruolo di coordinatore tra i vari direttori generali. Bisogna compiere un passo ulteriore per dotare l'Area Vasta della sanità romagnola di una vera e propria personalità giuridica e di requisiti di legge per portare avanti azioni comuni delle Ausl coinvolte".

 

"Un modello a cui guardare, non tanto lontano da noi, può essere quello di Area Vasta Emilia Centrale (che coinvolge le Aziende di Bologna e Ferrara) soggetto giuridico privato, autonomo, dotato di organi propri, la cui attività è strumentale alle aziende associate per il raggiungimento di obiettivi sovra - aziendali. Il cui Presidente viene eletto fra i direttori Generali delle Aziende socie ed il cui direttore operativo è scelto con un mandato biennale tra una rosa di candidati, evitando conflitti di interesse tra l'appartenenza alla struttura dirigenziale di un singolo socio e quella all'organismo collettivo" conclude Bartolomei.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Ritengo quella di Area Vasta Romagna - e spero di non sbagliarmi - una scelta giusta in direzione di una maggiore efficienza dei servizi e razionalizzazione della spesa, quindi il mio giudizio è tutto sommato positivo. Tuttavia si corre il rischio concreto che essi diventi un modo per controllare meglio la sanità romagnola (un pò cme si farebbe con la provincia unica romagnola senza Autonomia) da parte di Bologna indebolendola, ma voglio sperare di essere smentito. Inoltre la trovo incompleta in quanto manca a farne parte l'A.usl romagnola di Imola, che è stata "erroneamente" inserita nell'Area Vasta emiliana.

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