Cesena, bar Giodì. I residenti: "Guardate che spettacolo indecente"

Cesena, bar Giodì. I residenti: "Guardate che spettacolo indecente"

Cesena, bar Giodì. I residenti: "Guardate che spettacolo indecente"

CESENA - Bottiglie di vetro e bicchieri di plastica abbandonate a sé stesse, cicche di sigarette ovunque, strade e marciapiedi utilizzati come cassonetti o bagni pubblici, viste le 'chiazze' di vomito e pipì che abbondano tra le auto e vicino agli ingressi delle abitazioni. E' uno spettacolo indecente quello che si trovano a vivere i residenti della zona del bar Giodì. I gestori del locale lamentano l'ingiustizia subita a causa delle lamentele dei cittadini 'poco tolleranti', ma le immagini che vi mostriamo parlano chiaro.


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E a parlare chiaro sono anche i cittadini della zona: "Abbiamo letto in questi giorni alcuni interventi dei gestori del locale Giodì che lamentano l'ingiustizia subita a causa di diverse lamentele di cittadini poco tolleranti. Abbiamo letto come questo locale ha sempre lavorato nel rispetto delle regole e che nonostante questo è stato punito. Chiaro è come i gestori non vedono la realtà dei fatti".

 

"La realtà è ben diversa - dicono i residenti - e le prove sono alla portata di tutti da ben oltre un anno. Non comprendiamo quale sia per i gestori del locale il significato del "rispetto delle regole". Rispettare le regole significa permettere che i propri clienti intonino cori da stadio fuori dal locale in orari ben lontani dalla convivenza civile? Rispettare le regole è uscire dal bar e incitare i propri clienti ad alzare la voce e cantare a squarciagola per impedire ai vicini,rei di aver chiesto l'intervento delle forze dell'ordine, di riposare?"

 

"Rispettare le regole significa abbandonare sul marciapiede, attorno al bar, nella piazza e nelle vie adiacenti bottiglie di alcol, bicchieri di vetro rotti, cannucce, residui organici di ogni sorta (di cui abbiamo le fotografie ovviamente)? La pulizia che i gestori tanto hanno sbandierato crediamo fosse fatta in un'altra zona, poiché noi, da oltre un anno, più volte a settimana (e non solo il mercoledì mattina, non si tratta affatto di una sola notte a settimana), siamo costretti a pulire strade, porte, muri (c'è chi addirittura ha dovuto pulire dentro casa dal momento che l'urina dallo scalino di ingresso è filtrata dentro l'abitazione)".

 

"La cosa che più ci amareggia è l'aver visto con i nostri occhi i gestori insieme ai clienti non rispettare affatto le regole nella notte di martedì 15 giugno. Affinchè la città sia a conoscenza di ciò che i gestori del locale hanno permesso, comunichiamo che nella notte di martedì 15 giugno è stata organizzata dai gestori una serata alcolica nonostante il divieto; cosa peggiore, alcuni clienti, sotto l'occhio complice dei gestori e schernendo gli abitanti del palazzo che tentavano di intervenire, hanno scavalcato un cancello di proprietà privata di un condominio, violando il rispetto delle regole di cui i gestori tanto parlano".

 

"E' questo il comportamento - proseguono i residenti nella lettera aperta inviata a RomagnaOggi.it - che noi cittadini dobbiamo approvare? E' questa la libertà di cui parlano i gestori del locale? Perchè se questi sono gli atteggiamenti che i residenti del centro storico devono accettare, allora siamo estremamente grati al Sindaco Lucchi per essere intervenuto in maniera incisiva. L'Amministrazione è intervenuta dopo mesi di ascolto e dialogo con cittadini e associazioni e ha constatato come il bar Giodì agisse al di fuori della normale convivenza civile. Confidiamo che l'Amministrazione monitori anche nei mesi avvenire la situazione, affinchè non si ripetano scene incivili a cui abbiamo assistito con i nostri occhi per mesi".

 

"Ai gestori del locali diciamo inoltre che molti degli abitanti in zona Isei sono stati studenti universitari, molti di noi hanno vissuto l'esperienza dell'Erasmus all'estero e molti di noi hanno vissuto in città universitarie come Bologna, ma che nessuno di noi è stato mai protagonista di un'esperienza del genere e che la tolleranza non può esistere per comportamenti incivili come questi".

 

"Non possiamo credere che gli studenti si prestino ad azioni del genere e che le ritengano cosa di poco conto perchè fatte qualche sera a settimana. Se il Giodì è la casa degli studenti come i gestori gridano è questo che fanno gli studenti? Dobbiamo pensare che alcuni studenti vengono a Cesena per non avere regole? Per divertirsi a scapito di altri cittadini? Siamo certi che non sia così e che gli studenti siano in grado di comprendere quali sono i comportamenti sbagliati di cui parliamo e del perchè ci siamo lamentati".

 

"Siamo pienamente consapevoli che il centro storico non sia proprietà dei residenti, ma di tutti i cittadini cesenati e non e per questo siamo a favore di una convivenza civile, cosa che accade, da anni, con altri locali vicini alla zona che hanno scelto il rispetto e la convivenza; purtroppo questo atteggiamento che, cosa peggiore, proviene dagli stessi gestori del locale, di ostilità, di continua derisione nei confronti nostri, dell'Amministrazione, delle forze dell'ordine, e delle regole non lo accettiamo affatto e non siamo disposti a subire oltre. Siamo quindi convinti che la decisione dell'Amministrazione comunale sia giusta, corretta e mossa dal senso di civile convivenza; suggeriamo inoltre ai gestori del bar Giodì di rivedere quali siano i comportamenti corretti da assumere quando si possiede un'attività, certo non è incitando al non rispetto altrui che si convive civilmente" concludono i residenti.


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